Il presidio
Ragazzo di 23 anni ferito con due coltellate Aveva cercato di difendere una sua amica
Colpito al torace e alla milza, è stato operato nella notte. Arrestato per tentato omicidio l’aggressore di 31 anni
MONTECATINI
La festa si è macchiata di sangue. Alla fine, quando la gente in gran parte se n’era già tornata a casa. All’improvviso gli ultimi partecipanti alla notte di compleanno di Montecatini che verso l’1,30 passeggiavano lungo viale Verdi, accanto al Comune, si sono trovati di fronte a una scena da film: un ragazzo per terra, in piazza d’Azeglio, che perdeva sangue dal torace. Un altro giovane che stava scappando. Altri ancora che urlavano in preda al panico. Poi le sirene dell’ambulanza, quelle delle pattuglie dei carabinieri e della polizia.
Il ragazzo, Lorenzo Tiscione, 23 anni, di Montecatini, ha ricevuto le prime cure, poi è stato trasportato in codice rosso da un’ambulanza del Soccorso pubblico all’ospedale di Pescia. Dove i medici gli hanno riscontrato due ferite principali: una al torace e l’altra alla milza. Di qui il trasferimento in sala operatoria. Lorenzo è stato sottoposto a intervento chirurgico e al termine i sanitari hanno riferito che non è in pericolo di vita ma si sono comunque riservati la prognosi.
Nel frattempo, in piazza d’Azeglio, gli agenti del Commissariato stavano cercando di ricostruire cosa era successo e perché quel ragazzo aveva dovuto essere ricoverato in ospedale con ferite da arma bianca. I primi testimoni hanno subito fornito un quadro abbastanza chiaro. Secondo i racconti, Lorenzo era intervenuto per difendere una ragazza. Una sua amica, che stava litigando con il fidanzato. A un certo punto quest’ultimo, quasi sicuramente alterato dall’alcol peri troppi bicchieri bevuti, avrebbe iniziato a picchiarla. Ed è qui che è scattata la solidarietà di Tiscione nei confronti di lei. Si è frapposto tra i due, ha cercato di allontanare l’aggressore. Ma ne è nata un’accesa discussione e il suo avversario, Manuel Abruzzo, un 31enne residente in Valdinievole, all’improvviso ha tirato fuori un coltello e ha inferto due fendenti.
Lorenzo si è accasciato al suolo, con le mani premute sul torace, mentre il suo feritore, probabilmente sotto choc per quello che aveva fatto, si è dileguato. Sono scattate le ricerche e la fuga non è durata neanche un’ora. Abruzzo durante la notte era sotto custodia nel commissariato di viale Puccini, con un’accusa di tentato omicidio sulle spalle.
Una chiusura drammatica per una notte di festa che aveva visto la partecipazione di migliaia di persone, assiepate attorno ai quattro palchi musicali, e soprattutto in piazza del Popolo. Dove il clou è arrivato dopo le 23 con la torta di compleanno e il tradizionale e sempre divertente lancio del brigidino verso il pubblico. Poi è arrivato il concerto-esibizione di Andrea Agresti. Tutto pareva filare liscio verso la chiusura, prevista per le 2. Ma a poche decine di metri di distanza il clima di festa si è interrotto bruscamente. —
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