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Slitta la decisione del tribunale di Firenze a causa della protesta delle camere penali 

Rinvio ad ottobre per il caso Giurlani Niente udienza causa sciopero

Maria Salerno
Rinvio ad ottobre per il caso Giurlani Niente udienza causa sciopero

processi e politicaPESCIAÈ stata fissata al prossimo 24 ottobre l’udienza del Gup del tribunale di Firenze, che avrebbe dovuto pronunciarsi, ieri, nel merito dell’eventuale rinvio a giudizio di...

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processi e politica

PESCIA

È stata fissata al prossimo 24 ottobre l’udienza del Gup del tribunale di Firenze, che avrebbe dovuto pronunciarsi, ieri, nel merito dell’eventuale rinvio a giudizio di Oreste Giurlani. Il rinvio, il secondo dopo quello del 6 giugno chiesto dal legale di Giurlani, è stato motivato dallo sciopero dell’Unione delle camere penali.

Il neo eletto sindaco, accusato dalla procura fiorentina di peculato, avrebbe dovuto presentarsi davanti al Gup lo scorso 6 giugno, ma l’avvocato Gabriele Melani, allora aveva chiesto un rinvio, motivandolo con l’esigenza di valutare possibili richieste di riti alternativi per il suo cliente.

Solo qualche giorno fa Giurlani si dichiarava «quasi certo» che il rinvio a giudizio sarebbe arrivato, ma allo stesso tempo era «sereno» per avere raccolto materiale sufficiente per la difesa e proclamare la sua innocenza. Ci sarà, dunque, più tempo anche per affrontare la delicata questione della costituzione di parte civile del Comune di Pescia. Delicata in quanto si configura un possibile conflitto di interesse: il sindaco deve decidere sulla costituzione di parte civile del Comune in un processo in cui lui stesso è imputato.

La richiesta di costituzione, formulata da sei candidati a sindaco, è stata depositata lo scorso 28 maggio in prefettura e inoltrata al commissario prefettizio Silvia Montagna, ma con la nomina della giunta, la patata bollente passerà nelle mani dell’esecutivo cittadino. Questo potrebbe cambiare i termini della questione: diverrebbe (o di fatto diverrà) una decisione politica. Di questo il primo cittadino è perfettamente consapevole, tanto che in un’intervista rilasciata, ieri, al Fatto Quotidiano on line ha dichiarato che nel caso in cui la decisione di costituzione di parte civile fosse votata in giunta lui si asterrebbe.

«Il rinvio non inciderà comunque sul mio mandato», ha ribadito Giurlani. —

Maria Salerno

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