Il presidio
Oggi il sindaco davanti al Gup Si decide sul rinvio a giudizio
PESCIA. Si svolgerà stamani l’udienza nella quale il Gup si pronuncerà sul rinvio a giudizio o meno di Oreste Giurlani, riconfermato sindaco di Pescia da tre giorni. L’accusa formulata dalla procura...
PESCIA. Si svolgerà stamani l’udienza nella quale il Gup si pronuncerà sul rinvio a giudizio o meno di Oreste Giurlani, riconfermato sindaco di Pescia da tre giorni. L’accusa formulata dalla procura di Firenze è di peculato. L’udienza, inizialmente fissata lo scorso 6 giugno, è stata rinviata ad oggi su richiesta dello stesso avvocato di Giurlani, Gabriele Melani, allo scopo – aveva detto in quell’occasione – di valutare possibili richieste di riti alternativi per il suo cliente. «Quasi sicuramente sarò rinviato a giudizio – ha dichiarato Giurlani – ma sono sereno e pronto a dimostrare la mia innocenza».
Oggi si saprà anche se il Comune di Pescia si costituirà parte civile in quanto “persona offesa”, così come avevano chiesto i sei candidati alla carica di sindaco al commissario prefettizio. Nei giorni scorsi lo stesso commissario ha provveduto a richiedere un parere legale sull’opportunità per l’ente di costituirsi parte civile. Il parere sarebbe giunto, come si evince dalla risposta fornita dallo stesso commissario al gruppo politico Fratelli d’Italia, che aveva inoltrato formale richiesta per potere accedere all’atto non appena fosse giunto in Comune. Numerose le polemiche sollevate dagli avversari politici di Giurlani relativamente a tale parere che, pur essendo stato acquisito in tempi brevissimi, così come richiesto nella delibera commissariale, è stato divulgato solamente domenica 24 giugno, ovvero il giorno del voto.
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