Il Tirreno

Montecatini

«In giunta solo persone di mia assoluta fiducia»

di Maria Salerno

Giurlani non svela la squadra: sicuri solo la Guidi e Brizzi presidente del consiglio Ma il neo sindaco chiude la porta ai Pd e annuncia: «Partiremo dalle piccole cose»

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PESCIA. «La giunta non è ancora pronta, ci sto lavorando». Non si riesce a cavare un nome dalla bocca del neo eletto sindaco Oreste Giurlani, circa la squadra che amministrerà la città insieme a lui. Gli unici nomi certi, al momento, come annunciato nei giorni scorsi, sembrano essere quelli di Guja Guidi, che sarà titolare di uno dei 5 assessorati, e quello di Vittoriano Brizzi, che riprenderà il ruolo che aveva nella passata amministrazione, ovvero quello di presidente del consiglio comunale.

A prescindere dai nomi, però, Giurlani traccia l’identikit di quelli che saranno i suoi più stretti collaboratori. «Persone di mia fiducia, che dovranno disporre di tanto tempo (perché l’assessore non è qualcosa che si fa la sera dopo cena) e che godranno di piena autonomia nella gestione dell’ambito di propria competenza».

Probabilmente c’è ancora qualche riserva da sciogliere, ma Giurlani smentisce categoricamente che a ricoprire le cariche possano esserci esponenti del Pd, come certe voci annunciavano. «A differenza della mia passata esperienza da amministratore, a Pescia, in cui ho dovuto fare i conti con le pressioni di partito – ha sottolineato il primo cittadino – oggi, so di poter contare su una squadra compatta e coesa, nessuna decisione sarà influenzata dalla necessità di assecondare equilibri esterni, questo mi fa essere abbastanza sereno circa il futuro governo della città».

Giurlani traccia le priorità da affrontare: “piccole” cose importanti e trascurate in quest’anno di commissariamento: pulizia, decoro urbano, immagine della città, strade, riorganizzazione della macchina pubblica. «Le abbiamo individuate tutte, le trovate nel programma che lascerò a disposizione di tutti sul sito giurlanisindaco.it, erano impegni e ora divengono programma di lavoro che potrete verificare passo per passo».

Altra priorità: gli investimenti, che Giurlani ribadisce “essere già disponibili”, i famosi 17 milioni per metà ancora da spendere, annunciati in campagna elettorale. Infine quelli che saranno i “due motori”: pinocchio e il Mefit.

Come sarà questo mandato, che sta per iniziare rispetto a quello interrotto un anno fa? «Dal punto di vista programmatico molto in continuità con quello passato – ha evidenziato Giurlani – anche se, oltre, agli obiettivi già individuati ci sono le esigenze venute fuori da parte dei cittadini attraverso il programma partecipato. Partecipato, infatti, vuol dire costruito insieme, non calato dall’alto. Da un punto di vista gestionale molte cose cambieranno, quest’anno molto difficile per me dal punto di vista psicologico, mi ha insegnato che è importante essere circondato da persone sulle quali si possa contare e da cui non ci si debba piuttosto guardare le spalle».

Nel percorso la massima attenzione sarà dedicata al lavoro collettivo, alla formazione di una nuova classe dirigente per Pescia che acquisisca le competenze necessarie per governare il cambiamento, consapevoli del fatto che la responsabilità del Pubblico è di definire regole certe e valide per tutti e di controllarne l’applicazione, mentre ai privati l’onere di investire in progetti dei quali siano certe le possibilità operative.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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