Il presidio
Addio Festa Democratica il partito non ha soldi
Niente dibattiti e ristorante al “Loik” per il secondo anno consecutivo Il segretario Roviezzo: «Al suo posto 4 iniziative in centro e nelle frazioni»
MONSUMMANO. Salta per il secondo anno consecutivo la Festa Democratica di Monsummano (quella che una volta si chiamava dell’Unità). Il partito non ha le forze per tenere in piedi l’organizzazione di un evento lungo un paio di settimane da allestire nella seconda metà di luglio in piazza Gentili, nell’area del campo sportivo “Loik”.
«Ci sono sempre meno volontari che ci aiutano durante le serate, e dall’altra parte aumentano i costi legati alla sicurezza e alla burocrazia (la solita direttiva “safety and security” che ha già contribuito ad annullare la Festa Medioevale di Montevettolini, ndr)», sottolinea il segretario locale del Pd, Libero Roviezzo. Tra l’altro i dem cittadini hanno le mani parecchio legate dal debito oggi di 35.000 euro (erano 50.000) accumulato in questi anni anche a causa dei ridotti incassi delle ultime edizioni dell’appuntamento conviviale di partito. «Non possiamo prenderci la responsabilità di fare un salto nel buio: cioè spendere troppo in fase di organizzazione e magari rischiare di ricavare poco», aggiunge il segretario cittadino.
In simili tempi di vacche magrissime il Pd comunque qualcosa riesce ad inventarsi. Niente Festa Democratica in grande, ma quattro piccole serate itineranti per le frazioni, e soprattutto con il sostegno di alcune attività commerciali, che oltre agli spazi metteranno pure a disposizione i fornelli per il banchetto (costo tra i 15 e i 20 euro).
Le iniziative sono in programma da giovedì 26 a domenica 29 luglio. Ancora il segretario locale: «Non ci saranno dibattiti e non inviteremo alcun politico di richiamo. I nostri amministratori e gli esponenti del partito serviranno ai tavoli e parleranno con le persone. Avevamo già tentato questo esperimento nel 2014, ma in quell’occasione la cucina era compito nostro».
La prima serata si svolgerà in piazza Giusti: prevede una corsa ciclistica per il centro storico con i team divisi nei Rioni calcistici della città, seguirà una cena preparata dal circolo Rinascita e da Burger Boss. Venerdì 27 e sabato 28 i tavoli apparecchiati si sposteranno nel piazzale sul retro del circolo ricreativo di Cintolese (Caffè Micky), sulla Francesca Sud: si esibiranno una scuola di ballo e una band musicale. Ultimo appuntamento domenica 29 luglio al circolo Il Faro di Pozzarello (per mancanza di spazi adeguati al circolo della Vergine dei Pini). «Dovevamo tornare sul territorio, tra i cittadini, e abbiamo pensato a questo nuovo modo di fare la festa. Adesso metteremo a punto tutta l’organizzazione, pensiamo anche di distribuire una lotteria», chiude Roviezzo.
Luca Signorini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google