Un film sulla suora dello scandalo a Pescia
PESCIA. La suora dello scandalo diventa un film. Paul Verhoeven, il “padre” di Basic Instinct, ha infatti deciso di girare un film su Benedetta Carlini, badessa fra il 1619 e il 1623 del convento...
PESCIA. La suora dello scandalo diventa un film. Paul Verhoeven, il “padre” di Basic Instinct, ha infatti deciso di girare un film su Benedetta Carlini, badessa fra il 1619 e il 1623 del convento della Madre di Dio a Pescia, passata alla storia per le sue visioni mistiche e una presunta relazione amorosa con una consorella, suor Bartolomea.
Paul Veroheven dopo il torbido Elle, ha deciso di girare un nuovo dramma erotico/religioso intitolato “Blessed Virgin”, “Benedetta” in italiano. E non solo racconterà la storia della suora pesciatina, ma lo farò con un set internazionale in Toscana, per la precisione tra Montepulciano e San Quirico d’Orcia tra fine luglio e inizio agosto.
A ispirare il regista olandese, e a fargli conoscere la vicenda pesciatina, è stata la storica Judith C. Brown con un saggio intitolato “Immodest Acts-The life of a lesbian nun in Renaissance Italy”. Al centro dell’accurata ricostruzione documentaria, c’è proprio suor Benedetta Carlini, originaria di Vellano e destinata fin dalla nascita a diventare suora.
La pesciatina all’età di 23 anni venne eletta badessa dopo alcune visioni mistiche e la comparsa delle stigmate sul suo corpo. La suora sosteneva di avere una relazione con Cristo, che per preservarla le aveva inviato un angelo custode, e di dover convolare a nozze con lui. Poi, però, la sua compagna di cella rivelò che tra lei e la badessa vi era una relazione sentimentale e Benedetta fu tenuta sotto sorveglianza fino al 1661 quando morì.
La suora dello scandalo nel film sarà interpretata dall’attrice belga Virginie Efira e ad affiancarla nel dramma saffico ci sarà la star Charlotte Rampling. Con loro anche Lambert Wilson e Daphne Patakia. Per la produzione del nuovo film di Verhoeven (autore anche di Robocop e Atto di forza), si avvarrà della collaborazione di Toscana Film Commission.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
