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Pullman attraversa i binari mentre calano le sbarre
La manovra spericolata di un autista al passaggio a livello di Pieve a Nievole viene filmata da un automobilista col telefonino e finisce su Facebook
PIEVE A NIEVOLE. È una mattina come tante. Per la precisione sono le 9 di venerdì 25 e il traffico, a Pieve a Nievole, è impazzito come al solito. C’è la linea ferroviaria tra le auto che arrivano da Pistoia e da Montecatini e sono dirette a Monsummano, e viceversa. Via Bonamici è l’imbuto di questa parte della Valdinievole. Ma la mattina di venerdì succede qualcosa di insolito (anche se, come vedremo, non troppo...): un bus turistico rischia l’attraversamento nonostante il semaforo rosso. E nonostante la sbarra di sinistra si stia già abbassando. Ma il pullman va avanti, supera il piccolo dosso. Intanto anche la sbarra di sinistra sull’altro versante (quello di Monsummano) si è abbassata. E lo stesso sta ora facendo quella di destra... Ma la sbarra tocca il tetto del mezzo e si ferma a mezz’aria, l’autista schiaccia il pedale del gas e alla fine riesce a togliersi dalla trappola. E se ne va: addio Pieve, addio Montecatini, questa volta è andata.
È andata sì, nel senso che nessuno si è fatto male. Ma neanche 36 ore prima, a Caluso, sulla linea Torino - Ivrea, un Tir c’è rimasto piantato sui binari. E il treno l’ha travolto: due morti, 23 feriti, grande impressione in tutta Italia. E rabbia, perché nel 2018 ancora dei poveri pendolari perdono la vita perché qualcuno fa il furbo, perché le protezioni elettroniche non proteggono, perché succede quello che non dovrebbe succedere.
E allora ecco che qualcuno, un automobilista, in coda a Pieve, riprende tutto con il suo telefonino. E poi posta su Facebook. Il video fa il giro delle pagine locali, poi di tutta Italia. Ecco: nel 2018 ci sono ancora i passaggi a livello, ma ci sono anche i telefonini che registrano tutto.
Il comandante della Polizia Municipale, Andrea Simoni, conferma al Tirreno che si stanno svolgendo accertamenti per risalire all’autore della grave infrazione, autista di una compagnia di San Marino (il nome è scritto proprio sul bus). Cosa rischia? Secondo il codice della strada, articolo 147, una multa da 85 euro (59 se paga entro cinque giorni), e 6 punti della patente. Un po’ poco, ma tant’è.
Il comandante Simoni comunque rassicura: «Le sbarre hanno un dispositivo per cui se si spingono cadono a terra e lasciano passare il mezzo intrappolato. Al tempo stesso si accendono i semafori rossi sulla linea avvertendo i macchinisti di fermarsi». Insomma, in teoria non c’è il rischio che accada una tragedia ma è un fatto che a quel passaggio a livello di incidenti simili ne sono capitati tanti. L’ultimo non più di un mese fa. Tra un anno, un anno e mezzo, almeno questo problema sarà risolto: con la conclusione dei lavori per il raddoppio, lì ci verrà tirato su un bel muro. (a.g.)
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