Italia
I 7 candidati al capezzale della montagna pesciatina
Hanno partecipato tutti all’incontro del coordinamento Insieme per Valleriana e risposto alle richieste di un assessorato e una consulta per il territorio
PESCIA. Sette candidati sindaci a confronto sul tema della montagna. Francesco Conforti per il centrodestra, Oreste Giurlani e le sue 5 liste civiche a sostegno, Elisa Romoli per il Partito Democratico, Angelo Morini per la lista civica Percorso Comune, Giancarlo Mandara per la lista civica Voltiamo Pagina, Marco Ardis per i 5 Stelle e Giacomo Melosi di Casapound hanno risposto sì all’invito recapitatoli dal coordinamento “Insieme per la Valleriana”, costituito da diverse associazioni e proloco della montagna pesciatina. Così venerdì 25 maggio, alla sala “Simonetti” dell’ex cinema Vox, i cittadini hanno avuto modo di assistere ad un dibattito/confronto e fatto domande a coloro che si candidano a guidare la nuova amministrazione.
L’iniziativa, lungi dall’essere solo una manifestazione pre-elettorale, si inserisce nell’ambito di un progetto scaturito da sei mesi di lavoro durante i quali proloco e associazioni paesane si sono riunite per dar vita ad un documento. Viabilità, scuola, anziani, sanità, servizi, agricoltura, boschi, turismo e cultura, feste e tradizioni locali. Un documento poderoso, che tocca diversi punti, attraverso un’analisi prelimirare del territorio e delle sue criticità e che chiede un impegno concreto alla futura amministrazione, attraverso due strumenti: un assessorato dedicato e una consulta che si riunisca con cadenze regolari.
L’iniziativa ha ricevuto il plauso di tutti i candidati, alcuni di loro come Morini e Mandara non si sono detti d’accordo con l’idea dell’assessorato, ma solo perché gli interventi sulla montagna, in quanto parte consistente del territorio pesciatino, vanno contemplati in un’ottica di sistema, insieme al centro e alle altre periferie, ragion per cui sarebbe auspicabile che quella delega l’avesse il sindaco. «Un malato da stabilizzare» ha definito la montagna, Conforti, che ha indicato nella fragilità del territorio e negli aspetti idrogeologici le prime cose sulle quali intervenire. Ardis ha posto l’accento sulla necessità di un coinvolgimento attivo dei residenti, anche sull’impiego delle risorse economiche da destinare alla montagna. La Romoli, invece, ha sottolineato la necessità di ricercare nelle istituzioni, Provincia e Regione, gli interlocutori per ottenere fondi finalizzati ad investire. Infine, Giurlani ha detto che le richieste delle associazioni sono già contenute nel suo programma e che se dovesse essere rieletto l’azione amministrativa sarà in continuità coi progetti già avviati durante il suo mandato, durante il quale ha realizzato la scuola a Calamari e portato la fibra ottica.
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