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Villa del Castellaccio spalanca il cancello

Villa del Castellaccio spalanca il cancello

La dimora sulle colline di Uzzano che ha ospitato Giacomo Puccini da domenica potrà essere visitata

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UZZANO. La Villa del Castellaccio apre le sue porte al pubblico. Da domenica 27 la storica dimora di proprietà della famiglia Anzilotti, celebre per aver ospitato Giacomo Puccini nell’estate del 1895, sarà visitabile da tutti. Un cambio di rotta voluto da Guido Anzilotti, attuale proprietario della villa, che ha deciso di rendere fruibile al grande pubblico questa dimora seicentesca che domina le colline di Uzzano. «Domenica – spiega – si svolgerà l’ottava edizione della Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, un appuntamento annuale in cui i proprietari delle dimore storiche soggette a vincolo aprono le porte ai visitatori». In quell’occasione le ville, i giardini e i parchi privati che sono considerati un patrimonio artistico e culturale dalla nostra normativa potranno essere visitati gratuitamente.

«Quest’anno anche la Valdinievole – continua Anzilotti – aderirà a questo importante evento grazie all’apertura straordinaria della Villa del Castellaccio». In più in Valdinievole sarà possibile visitare anche Villa Rospigliosi a Lamporecchio, Villa Amalia a Borgo a Buggiano e Villa Guardatoia a Pescia.

Per chi però non potrà visitare Villa del Castellaccio il 27 non ci sono problemi perché la struttura continuerà a rimanere aperta e ad essere visitabile anche in seguito, con il pagamento di un biglietto d’ingresso. «Tutto il ricavato dei biglietti– spiega ancora Anzilotti – sarà reinvestito nella struttura, in opere di salvaguardia e manutenzione».

La villa infatti rappresenta un vero patrimonio storico e architettonico locale. Sorta come dimora padronale nella prima metà del 1600 sulle ceneri dell’antica e fatiscente Torre di Tobbiano, che dagli abitanti del luogo veniva chiamata Torre del Castellaccio (di qui il nome della villa), la magione è composta da 40 vani, un parco privato e una cappellina consacrata. Al suo interno si trova un salone nobiliare e documenti che attestano la permanenza di Giacomo Puccini nell’estate del 1895, periodo in cui il compositore realizzò la Bohème. È stata dimora di varie famiglie nobili, fra cui i conti Anzilotti che la acquistarono nel 1926. Fino ad oggi la struttura è stata aperta al pubblico solo in occasioni speciali come il concorso lirico “Voci In-Canto”.

Domenica la villa sarà visitabile dalle 10 alle 12, 30 e dalle 15 alle 18, 30. Sarà possibile anche fare una degustazione offerta dalla Strada dell’Olio e del Borghi e Castelli della Valdinievole. (f.m.)

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