Il presidio
Niente bilancio. «E i soldi lasciati da Giurlani?»
PESCIA. Dopo quasi un anno di amministrazione commissariale, dovuta alle vicende giudiziarie di Oreste Giurlani, ad oggi non vi e traccia di bilancio approvato. A sottolineare il dato è il referente...
PESCIA. Dopo quasi un anno di amministrazione commissariale, dovuta alle vicende giudiziarie di Oreste Giurlani, ad oggi non vi e traccia di bilancio approvato. A sottolineare il dato è il referente pesciatino della Lega, Oliviero Franceschi. «Non riesco a capire, nonostante tutti i milioni di euro che Giurlani ha lasciato, e che aspettano solo di essere spesi, come mai il commissario non riesce a far quadrare i conti?», scrive Franceschi in una nota.
E la butta sul sarcasmo: «E che bilancio sarà? Di rimando? Cioè che parecchie spese verranno rimandate a chi verrà e con una serie di tagli lineari ad associazioni e altro? E chissà le entrate come saranno calcolate: sperando? Prima si parlava di 200mila euro che mancavano, poi addirittura 500, ora non sappiamo niente. Non sarà mica che lei, dottoressa (dice rivolta alla commissaria) non è stata in grado di amministrare una così imponente mole di danaro lasciatole in eredità? Oppure mi sovviene maliziosa l’ipotesi che tutti questi benefici per Pescia siano pericolose frottole e che la verità sia quella di situazione gravemente peggiorata da spese propagandistiche e dallo sfascio dell’ufficio tributi, dovuto a scelte di cui paghiamo il conto? Come fanno le forze politiche impegnate in campagna elettorale che da una parte ascoltano le dichiarazioni dell’ex sindaco su risanamenti e investimenti, e dall’altra la prudenza di chi non vuole esporsi in promesse vane».
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