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Pescia è di tutti si ritira: “colpa” di Oreste
PESCIA. «Abbiamo deciso di non presentarci alle prossime elezioni amministrative». Così i candidati al consiglio comunale ed il direttivo della lista “Pescia è di tutti” hanno unanimemente condiviso...
PESCIA. «Abbiamo deciso di non presentarci alle prossime elezioni amministrative». Così i candidati al consiglio comunale ed il direttivo della lista “Pescia è di tutti” hanno unanimemente condiviso la scelta di non partecipare alla corsa. «La nostra scelta è dovuta al fatto che vogliamo scuotere molte coscienze dal torpore e dall'indifferenza rispetto al fatto che, in questa competizione, è presente un candidato indagato per rilevanti reati contro la pubblica amministrazione, per i quali è stato sottoposto alla limitazione della libertà personale», si legge in una nota della formazione, il cui rappresentante più noto è Salvatore Leggio.
«Pescia è di tutti nasce con un obiettivo chiaro – prosegue – mettersi al servizio della gente e della politica e non servirsene per scopi autoreferenziali. Non ci interessa il suo nome o le motivazioni da lui addotte per la scelta di candidarsi: noi vogliamo salvaguardare un criterio politico irrinunciabile, ovvero che in presenza di un procedimento penale cosi grave vi è l'obbligo morale, etico e politico di aspettare un pronunciamento del tribunale prima di ricandidarsi».
Ricordiamo che Pescia è di tutti è il gruppo politico scaturito dalla lista civica che, nella precedente tornata elettorale, aveva proprio Oreste Giurlani come candidato. «Essere garantisti, come siamo, non significa dimenticare la virtù del buon senso e della prudenza. Non ci interessa se ciò è possibile dal punto di vista giuridico, per noi il punto è etico e politico. Le istituzioni devono recuperare credibilità e il messaggio che sta passando non è certo questo». Politicamente le faccende che stanno a cuore Pescia è di tutti sono il no al business park e la necessità di una nuova viabilità per Collodi prima di strutture turistiche ad alto impatto. «Qualora il Pd ribadisse tali punti nel suo programma non faremo mancare il nostro supporto».
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