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Torna “Street’n food” e non teme imitazioni
Da venerdì sul viale delle Tamerici i classici truck per la terza edizione. Quest’anno c’è anche la musica
MONTECATINI. Si torna in pineta, sul viale delle Tamerici, per la terza edizione di “Street’n food”, che per la prima volta aggiunge ai “classici” cibo e birra anche la musica. Ingredienti genuini, un parco in cui passeggiare, panchine su cui sostare, un viale colorato da foodtruck che spandono profumi. E poi la bontà di cibi provenienti da tutto il mondo, cucinati al momento ed eventi musicali. Sono gli ingredienti per un weekend (il prossimo) da trascorrere all’insegna del relax e della scoperta del mondo del cibo di strada.
Quarantamila le presenze registrate nel 2017, con gli organizzatori (Webtitude, con la collaborazione del Comune e del Centro commerciale naturale) che puntano quest’anno ad andare oltre, grazie anche a una potente campagna di comunicazione e alle diverse attrazioni musicali. Quest’anno si potranno trovare, cucinati al momento, i famosi carciofi alla Giudia e l’hamburger di chianina, la veneta insalata di nervetti e i cannoli siciliani, il gelato tailandese e la farinata ligure, la paella, la pizza e la focaccia, la cucina indiana e quella messicana. Né sono dimenticati vegetariani e vegani, con foodtruck a loro dedicati. Si comincia domani con il taglio del nastro delle 17 e si va avanti fino a mezzanotte (alle 23 è in programma il concerto de “La combriccola del Blasco”, storica cover-band di Vasco Rossi). Sabato apertura dei foodtruck alle 12 e, nel pomeriggio, esibizione di due band locali alle 14 e alle 17,30; dalle 22,30 dj set fino a mezzanotte con esibizione de “La tana dei ghiotti”. Domenica apertura dei foodtruck alle 12, nel pomeriggio (verso le 16) concerto di un’orchestra di batterie e chiusura della manifestazione alle 23. “Il cibo di strada – dicono Laura politi e Chiara Fabbri di Webtitude - fa sempre più parte della nostra vita quotidiana, anche in tv è ormai accettato e considerato cucina di alto livello.
Street’n food è giunto alla terza edizione e in questi anni abbiamo visto un crescente entusiasmo. «Questo ci fa piacere perché portiamo in città cucina di qualità, facciamo selezione, cerchiamo esperienze diverse, di altri Paesi, e viale Tamerici è il luogo giusto perché ci sia l’incontro tra tante persone e tanti modi diversi di cucinare», dicono gli organizzatori. «La manifestazione è stata copiata anche da comuni a noi vicini, ma non tutti hanno la nostra pineta», dice l’assessore alle attività produttive Helga Bracali.
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