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Flash mob contro la guerra in Siria

Flash mob contro la guerra in Siria

Domenica l’iniziativa di dodici ragazzi della scuola Iozzelli di Monsummano

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MASSA E COZZILE. È durato circa dieci minuti, ma l’intero Centro commerciale Montecatini Coop.Fi, a Massa e Cozzile, si è fermato. È successo all’improvviso, domenica mattina, mentre le persone facevano i loro acquisti. Un flash mob contro la guerra in Siria e gli attentati in occidente è stato organizzato dalla scuola secondaria di primo grado “Walter Iozzelli” di Monsummano e “portato in scena” da dodici studenti.

Una manifestazione insolita che ha attirato l’attenzione di chi si trovava all’interno della galleria commerciale. Erano più o meno le 11 quando, in un attimo, la musica in filodiffusione si è dissolta. E, al suo posto, è partito “Non mi avete fatto niente”, brano vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo e cantato da Ermal Meta e Fabrizio Moro.

«Le case discografiche Mescal, Sony e i due cantanti – spiega la professoressa Giulia Fiori che ha coordinato il progetto – hanno patrocinato l’iniziativa e il video integrale del flash mob sarà pubblicizzato anche attraverso i social network e le pagine ufficiali dei due artisti».

Mentre le note della canzone facevano da sottofondo, i ragazzi hanno mostrato dei cartelli con volti di bambini e messaggi di condanna contro la guerra: «Le bombe non distinguono un terrorista da un civile».

«È stato un momento toccante – conclude Fiori –. Grazie a tutti coloro che ci hanno permesso di realizzare questo flash mob. È la prima volta in Toscana che una scuola organizza un’iniziativa di questo tipo. Ma è solo guardando il mondo con gli occhi di un bambino che si può ricominciare a credere che qualcosa, davvero, possa cambiare».

Martina Trivigno

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