Il presidio
Messaggio nel nome di Alfredo Martini
PONTE BUGGIANESE. I più emozionati di tutti erano i familiari di Alfredo Martini, le figlie Silvia e Milvia, il nipote Edoardo. Il più giovane legge al microfono un messaggio del nonno, scritto su...
PONTE BUGGIANESE. I più emozionati di tutti erano i familiari di Alfredo Martini, le figlie Silvia e Milvia, il nipote Edoardo. Il più giovane legge al microfono un messaggio del nonno, scritto su un bigliettino: “Si asciugheranno i pozzi di petrolio, subentreranno altre energie. Ma la più importante sarà sempre quella espressa dall'uomo, che con un attrezzo come la bicicletta andrà per il mondo per portare messaggi di pace”.
Un concetto ribadito anche dal vescovo di Pescia, Monsignor Roberto Filippini, che in apertura di cerimonia ha ricordato Gino Bartali, il Giusto tra le Nazioni a cui quest'anno è dedicato il Giro d'Italia.
Vescovo e amministratori che poi si concedono un tour panoramico del ciclodromo in sella a una bicicletta.
Terra di ciclismo, la Toscana, dello sport più popolare, terra di grandi campioni su due ruote. E la Valdinievole è un'eccellenza, con le sue tantissime società sportive, i suoi giovani talenti, i migliaia di amatori. E adesso anche con un ciclodromo. Un impianto atteso da tanti, troppi anni, per consentire ai giovanisimi di allenarsi, e di divertirsi, senza dover affrontare i pericoli della strada.
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