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Danni alle auto per le buche nelle strade
Crescono le proteste a Chiesina Uzzanese
CHIESINA UZZANESE. Strade comunali ridotte a colabrodo. L’invero gelido e le piogge persistenti hanno sicuramente accentuato il problema delle numerose buche di cui è costellato il manto stradale, che però a Chiesina Uzzanese è piuttosto costante. È difficile, infatti, incontrare una strada senza buche, talvolta veri e propri crateri.
Via Stella, via Guido Rossa, il parcheggio adiacente alla scuola elementare. Sono solo alcuni esempi di strade e aree urbane che necessiterebbero di urgenti lavori di ripristino. I cittadini lamentano con sempre maggior frequenza episodi di danni a carico dei veicoli proprio a causa delle buche stradali, che rendono quanto mai attuale la questione dei risarcimenti.
“Ho portato l’auto dal gommista: equilibratura e convergenza, due cuffie rotte. Chi mi paga i danni?” scrive un cittadino su Facebook. Ma non è l’unico. Sui social il consiglio più dispensato è quello di recarsi in Comune con tanto di fattura e farsi rimborsare i danni. E non si tratta di un’ipotesi nemmeno tanto peregrina. L’ente proprietario della strada è responsabile del manto stradale. Il codice della strada prevede che “gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono al controllo tecnico dell’efficienza delle strade e relative pertinenze”. La responsabilità per i danni subiti dai cittadini a causa delle buche stradali è dunque del custode, ovvero del proprietario della strada. Più di qualcuno ha provato a recarsi in Comune per essere ascoltato, ma nessun tentativo finora è andato a buon fine, tanto che alcuni hanno pensato di rivolgersi al locale gruppo della Lega, nella persona della referente Cristina Pagni, nella speranza che, attraverso l’intermediazione di un gruppo politico, le loro richieste vengano finalmente ascoltate. (m. s.)
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