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Naturalitas, numeri record All’Anzilotti 100 espositori

di Maria Salerno
Naturalitas, numeri record All’Anzilotti 100 espositori

Sabato e domenica la mostra-mercato dei prodotti della terra all’istituto agrario Il Touring Club premia gli studenti della 3ª D dell’indirizzo viticoltura e enologia

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PESCIA. Florovivaismo e orticoltura, giardinaggio e prodotti biologici, tipicità del territorio e artigianato e ancora libri, riviste, animali da compagnia, energie rinnovabili, cosmesi naturale, erboristeria, spezie, miele, hobbistica. Tutto questo e molto altro ancora è Naturalitas, la mostra-mercato dei prodotti della terra che si svolgerà, come da tradizione, all’Istituto tecnico Agrario “D. Anzilotti” nei giorni 14 e 15 aprile. Un appuntamento imperdibile, giunto alla decima edizione, per i pesciatini e non solo.

«Quest’anno Naturalitas sarà una manifestazione molto più vasta – ha spiegato la preside dell’istituto Francesca Giurlani – che ospiterà più di cento espositori provenienti da tutta Italia. Inoltre, nell’ambito della manifestazione una classe, la 3ª D dell’indirizzo viticoltura e enologia sarà premiata dal Touring Club per un progetto dal nome “Agricoltura 4. 0: Vite. net”, nell’ambito di un concorso mirante alla promozione dell’agricoltura sostenibile e della cultura dell’innovazione. Un riconoscimento a livello nazionale per i nostri ragazzi che non può che renderci fieri».

I ragazzi, quest’anno sono protagonisti più che mai. Quelli della 5ª D viticoltura e enologia eseguiranno gratuitamente l’analisi del vino in tempo reale a quei visitatori che porteranno un campione della loro produzione, altri in collaborazione con Flora Toscana, hanno partecipato alla realizzazione di un calendario, le cui foto migliori saranno esposte e premiate il 15 maggio al parco agroalimentare FICO Eataly World di Bologna, altri ancora saranno a disposizione dei visitatori per mostrare la splendida Villa Magnani, dove hanno il privilegio di studiare.

Naturalitas è molto più di una mostra mercato, negli anni ha dimostrato, infatti, di essere un evento in grado di celebrare la tradizione e la vocazione vivaistica di Pescia. «Come scuola abbiamo sempre cercato di mantenere vivo il rapporto col mondo del lavoro – ha sottolineato la preside – perché per i ragazzi è importante. Alcuni mestieri legati alla tradizione florovivaistica di Pescia, come la potatura o l’innesto, rischiano di scomparire se non ci fosse da parte nostra l’interesse, grazie anche al coinvolgimento delle istituzioni del territorio e le associazioni di settore ad organizzare corsi dedicati. I nostri ragazzi, spesso, dopo l’università tornano per ribadire la loro necessità di ritrovarsi nella pratica di un mestiere, ecco perché siamo da sempre impegnati su questo fronte e il territorio collabora e risponde positivamente alle nostre istanze”.

Durante i due giorni della manifestazione sarà possibile visitare gli spazi della scuola, sia quelli interni che ospiteranno eventi a tema, sia quelli esterni dove saranno presenti numerose attrazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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