Il Tirreno

Montecatini

Lavori e code fino a giugno per il raddoppio ferroviario

di Luca Signorini

Il cantiere di Rfi aperto da oggi a Pieve a Nievole sconvolge tutta la viabilità nella direttrice alternativa all’autostrada per andare da Montecatini a Pistoia

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PIEVE A NIEVOLE. Traffico: nuovo atto di un dramma itinerante (nel senso che tocca più punti del territorio), con gli automobilisti loro malgrado primi attori, ma senza passare all’incasso al botteghino. Nessuna messa in scena, è la dura realtà. Da oggi (mercoledì) al via i lavori di allargamento per il secondo binario del ponte ferroviario in località Colonna (come il Tirreno aveva anticipato nel gennaio scorso), superate le ex Officine Minnetti e all’altezza dell’azienda Benvenuti Ulisse sulla strada regionale Lucchese. Un intervento previsto nella mega opera di raddoppio ferroviario che provoca ulteriori e significative modifiche alla viabilità in una zona già di per sé parecchio tartassata e congestionata: la direttrice secondaria (la prima è l’autostrada) tra Montecatini e Pistoia. Termine fissato per lo smantellamento del cantiere giovedì 14 giugno, segnarsi la data.

Questi i provvedimenti in vigore per la circolazione delle auto durante tutto il periodo: senso unico alternato da Pieve a Nievole in direzione Pistoia nel tratto compreso tra le intersezioni con viale Minnetti e via Vergaiolo, e deviazione segnalata per chi proviene da Pistoia verso Pieve con percorso consigliato su via Vergaiolo e viale Minnetti. Avranno le loro beghe pure i camion che si troveranno a transitare nei paraggi: per i mezzi pesanti in arrivo dal capoluogo è infatti istituita la svolta obbligatoria a sinistra all’incrocio della Colonna verso Monsummano (zona Grotta Parlanti), da qui attraverso via Empolese potranno raggiungere via Roma e quindi il casello autostradale. Cambia il percorso anche per gli autobus di linea e per quelli scolastici che da Monsummano sono diretti verso la scuola media “Galilei” di Pieve: i torpedoni saranno costretti a prendere via Vergaiolo ed entrare in un isolato densamente abitato, proseguire su via Cosimini, via Rimini e quindi via della Libertà, dove si trova la fermata per il plesso scolastico. «Per questo motivo – scrive il Comune in una nota – nel tratto di via Cosimini interessato dal transito dei bus, sarà istituito un senso unico in direzione nord-sud, dall’incrocio tra via Vergaiolo e via Tanelli fino all’incrocio con via Rimini».

Veniamo alla sostanza dei lavori commissionati da Rete ferroviaria italiana. Si tratta della «costruzione delle fondazioni della spalla del ponte lato est – va nel dettaglio l’amministrazione di Pieve – tali lavorazioni, vista la ristrettezza degli spazi disponibili, implicano inevitabilmente il restringimento della carreggiata in corrispondenza del ponte. L’intervento consente anche il completamento dei lavori di rifacimento dell’acquedotto in zona Colonna ad opera di Acque Spa, già eseguiti nel tratto verso Pistoia ma ancora mancanti di una porzione di nuovo acquedotto proprio in corrispondenza del ponte ferroviario. Infatti, nel tratto oggetto di senso unico, saranno contestualmente eseguiti anche tali lavori, con un opportuno “incastro” delle fasi lavorative delle Ferrovie e di Acque Spa, con l’obiettivo di ridurre i disagi per gli automobilisti e i residenti, concentrando le varie fasi dei due diversi cantieri al fine di avere un’unica modifica della viabilità».

Saranno dunque due mesi di probabili patimenti. Proprio ora che il quartiere della Colonna era tornato a respirare, dopo l’intralcio del cantiere e dei mezzi impegnati nel rifacimento dell’acquedotto, che Acque Spa aveva allestito sulla Lucchese nel corso della seconda metà dello scorso anno (costo totale 400mila euro). Pieve e Montecatini colpite oltremodo sul fronte strade e lunghe file dal consolidamento del cavalcavia (con installazione di barriere antirumore) che collega il casello dell’A11 alla stazione di piazza Italia. Feroci polemiche per un lavoro infinito e pesanti conseguenze (cioè code e ingorghi) in tutto il quadrante compreso tra il Palaterme e via Empolese, verso Monsummano.

Una normale viabilità ristabilita alle 17 di giovedì 22 marzo al termine di otto lunghi mesi di lavori, periodo in cui le auto potevano procedere a senso unico dalla barriera autostradale alla stazione di Montecatini, con riapertura totale del viadotto soltanto durante le passate festività natalizie. Il peggio per gli automobilisti sembrava a quel punto passato. Neanche per sogno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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