Il Tirreno

Montecatini

in viale verdi 

Negozio di cannabis in centro «Ma qui non ci si può sballare»

di Giuseppe Boi
Negozio di cannabis in centro «Ma qui non ci si può sballare»

MONTECATINI. Le uova di pasqua sono messe in bella vista nella vetrina davanti a cui si fermano praticamente tutti. Ma ad attirarli non è il dolce tipico della festività in arrivo, bensì quella...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Le uova di pasqua sono messe in bella vista nella vetrina davanti a cui si fermano praticamente tutti. Ma ad attirarli non è il dolce tipico della festività in arrivo, bensì quella enorme foglia che campeggia sulla porta d’ingresso e nell’insegna. Un simbolo verde inconfondibile, quello della cannabis che è il marchio di fabbrica del negozio “rivoluzionario” aperto da appena una settimana nel centro di Montecatini. Nei portici del Gambrinus ha infatti cominciato la sua attività “Cannabis shop”, il prima bottega dedicata alla marijuana legale in città. «Ma non venite qui a cercare lo sballo», sottolinea la titolare Raffaella Sorrentino, mostrando gli spaghetti, le marmellate e le creme di bellezza alla cannabis.

In realtà quello in viale Verdi è il secondo dedicato alla canapa light, ossia con un contenuto di Thc inferiore allo 0,6% e perciò non considerata droga e legale in forza della legge 242 del 2016. Già da diverso tempo in via Manin ha aperto i battenti i “Fiori di Luca”, un altro shop che però è dedicato alla coltivazione della canapa sativa. Tutt’altro campo, dunque, rispetto a quello del negozio che incuriosisce tutti i montecatinesi che passeggiano in centro. «Purtroppo in tanti fanno ancora un collegamento diretto tra cannabis e droga, ma qui più che erba da fumare, vendiamo prodotti alimentari alla canapa. Ossia – assicura la Sorrentino – cibi sani e con proprietà benefiche».

E infatti il 90% del suo negozio è dedicato al cibo. Si va dai già citati cosmetici, pasta e marmellata, alla farina e ai dolci, passando per il caffè fino ad arrivare ai dolci: chiacchiere, biscotti, crostate e caramelle. «Tutti alimenti prodotti in Italia, eccetto qualche dolce spagnolo e olandese. E tutti non solo legali, ma sani e salutari», prosegue la negoziante che sottolinea: «Sono prodotti venduti e consumati da anni in tutta Europa e nel mondo. Ed è proprio viaggiando che ho maturato la decisione di aprire questo negozio».

In vendita ci sono, naturalmente, anche i semi e, in una vetrinetta affianco alla cassa, le famose infiorescenze di marijuana: ossia l’erba che, però, non sballa. «Non nego che ci siano tante persone che vengono qui per questo, ma io non vendo cannabis per sballarsi – sottolinea la Sorrentino, quasi arrabbiata –. Mi spiace anzi che non capiscano che la marijuana abbia ben altre proprietà». Quelle scatolette piene di fiori secchi però fanno il loro effetto: «Qualche ragazzino ha provato a comprarla, gli ho chiesto di dimostrarmi la maggiore età ed è andato via con la coda tra le gambe – conclude. Questo non è uno spaccio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web