Il Tirreno

Montecatini

Le Mura di Montecatini Alto in sicurezza con i fondi della Regione

di David Meccoli
Le Mura di Montecatini Alto in sicurezza con i fondi della Regione

Trecentomila euro per consolidare una fascia di pendio all’ingresso del borgo. Lavori anche alla terrazza panoramica e sul tracciato stradale in via Mura Grocco 

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MONTECATINI ALTO. Trecentomila euro dalla Regione per il consolidamento e la messa in sicurezza delle vecchie mura di Montecatini Alto. È già pronto il progetto definitivo, elaborato internamente dagli uffici comunali, mentre è in fase di realizzazione il piano esecutivo. Dopodiché si andrà alla gara di appalto ed entro fine anno (o al massimo a inizio 2019) si procederà con i lavori.

Lo studio fatto dal Comune ha individuato gli interventi di consolidamento ritenuti necessari alla messa in sicurezza di una fascia di pendio all’ingresso dell’abitato del borgo storico collinare, posta tra via Vittorio Veneto e via Mura Pietro Grocco; nello stesso documento si prevede anche il consolidamento delle stesse via Mura Grocco e della terrazza panoramica che si affaccia su largo Vincenzio Martinelli.

Il progetto comprende un intervento di consolidamento articolato in tre lotti funzionali, da realizzarsi cronologicamente in base alla priorità della messa in sicurezza dell’area nel suo complesso.

Le conclusioni raggiunte sulle caratteristiche dell’opera costituiscono – secondo lo studio del Comune – un buon compromesso tra la valenza tecnica, i costi di realizzazione e le esigenze di messa in sicurezza. Le ipotesi di progetto sono inoltre tutte compatibili con l’alta valenza turistica dell’antico borgo.

L’area, infatti, pur essendo di proprietà pubblica e non cadendo sotto particolari vincoli idrogeologici (gli interventi avranno caratteristiche tali da non avere conseguenze sul sistema idrotermale), è soggetta a vincolo ambientale-paesaggistico.

“Il substrato roccioso – si legge nella relazione tecnica – è costituito da un’arenaria fortemente fratturata che conferisce al pendio un’alta predisposizione al dissesto dei fronti in roccia. La fascia di pendio da consolidare versa in condizioni di evidente abbandono, con le essenze arboree (soprattutto acacie) che determinano effetti di scalzamento dei terreni. Alcuni tratti di questa fascia di pendio sono caratterizzati da crolli di materiale roccioso: tale fenomeno mette in serio pericolo gli automezzi che transitano o sono parcheggiati lungo via Vittorio Veneto e soprattutto le persone che si trovano a stazionare sotto il pendio”.

“Nei sopralluoghi effettuati – prosegue la relazione – sono emersi anche problemi di stabilità del tracciato stradale di via Mura Grocco e della terrazza panoramica sovrastante largo Martinelli. Sul manto stradale sono osservabili numerose lesioni riconducibili all’attività invasiva dell’apparato radicale degli alberi. Per quanto riguarda la terrazza panoramica, le lesioni sono particolarmente accentuate sui margini laterali, dove le crepe si fanno nette e passanti e sono indizio di un assestamento verso valle della struttura muraria di contenimento”.

Quindi il dettaglio degli interventi da compiere: il primo è il consolidamento della fascia di pendio lungo via Vittorio Veneto con la posa in opera di una rete di rivestimento ancorata in sommità; il secondo prevede il consolidamento della terrazza panoramica, attraverso la realizzazione di un reticolo di micropali; infine sarà effettuato il consolidamento del tracciato stradale di via Mura Grocco, attraverso la realizzazione di una batteria di micropali sul margine esterno della strada.

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