«Ma il giorno questo è un salotto della città»
I commercianti: «Qui non succede nulla e si vive bene, ma quando cala la notte tutto può cambiare»
MONTECATINI «Il doppio volto di corso Roma lo conosco bene: di giorno lavoro nel tabacchi e tutto è tranquillo, la sera vado a prendere l’auto nel parcheggio del Kursaal e ho paura». Giorgio Sanson gestisce la rivendita di sigarette nella strada in centro e non ha dubbi: «Questa strada cambia: c’è un corso Roma di giorno e uno di notte».
«Entrare lì dentro, è come passeggiare nel bronx – racconta –. Io ho un box nel parcheggio del Kursaal e ogni sera vado a prendere l’auto. Prima passavo sotto i portici e arrivavo direttamente nel garage. Poi ho cominciato ad avere paura e attraversavo i due piazzali al centro. Ora non mi fido più e faccio il giro da dietro». Ha paura? «Sì, ma solo quando arriva la notte. Perché di giorno qui non succede niente. Anzi, questa è una zona bellissima ed è abitata in maggioranza da persone per bene».
Una zona, per altro, anche in fase di rilancio dal punto di vista commerciale. Per lungo tempo molti locali erano chiusi, ora la strada si è del tutto rianimata. Resta il fatto che qui vivevano i quattro nigeriani arrestati sabato per spaccio di droga e che proprio qui, a detta dei residenti, nel Kursaal c’è una centrale dello spaccio. «La sensazione di insicurezza esiste – conferma Sandro Verdiani, titolare del negozio d’abbigliamento Girardengo –, ma dire che sia reale è ben diverso. Certo ci sono tanti stranieri, ma qui non succede nulla di preoccupante. Sa, c’è un problema di percezione. Questa è sì una città turistica, ma è comunque piccola e aver strappato a Prato il primato per l’immigrazione può generare paura. Ma corso Roma, almeno di giorno, resta una delle strade migliori della città».
Insomma, se il pericolo esiste lo si percepisce solo da una certa ora in poi. «Da poco c’è anche la sede della guardia di finanza – sottolineano Francesco Viviani e Giuliano Di Stefano, direttore e barman del Caffé New York –. Noi lavoriamo qui da sei mesi e siamo aperti dalle 7 alle 23. Dire che corso Roma è la centrale dello spaccio non è corretto. Noi non abbiamo notato cambiamenti. La clientela è contenta e continua a venire. Insomma, non abbiamo mai avuto una reale sensazione di insicurezza, ma cosa accada dopo una certa ora non lo sappiamo».
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