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Tentata estorsione, arrestato alla stazione dai carabinieri
PESCIA. I carabinieri hanno aspettato la cessione del denaro, poi sono entrati in azione.Quei 200 euro erano la somma estorta dal 37enne all'operaio. E così i militari della Stazione di Pescia hanno...
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PESCIA. I carabinieri hanno aspettato la cessione del denaro, poi sono entrati in azione.
Quei 200 euro erano la somma estorta dal 37enne all'operaio. E così i militari della Stazione di Pescia hanno arrestato nella tarda serata di mercoledì un 37enne di nazionalità marocchina domiciliato ad Altopascio, con precedenti di polizia a carico, tra cui una lunga sequela di denunce ed arresti accumulati soprattutto nelle province di Lucca e Pisa, molti dei quali per vicende connesse al mondo dello spaccio.
L’arrestato era stato denunciato dagli stessi militari del comando di Pescia il 30 dicembre scorso, quando aveva tentato di disfarsi di tre dosi di cocaina gettandole dal finestrino dell’auto guidata da un conoscente, al casello autostradale di Chiesina Uzzanese.
Mercoledì il 37enne è stato bloccato di nuovo dai militari nell’ambito di un servizio di appostamento predisposto a seguito della denuncia sporta da un operaio 44enne di Pescia. . Quest’ultimo era stato ripetutamente minacciato dall'uomo di gravi conseguenze per la sua incolumità, se non avesse immediatamente saldato un debito contratto per la cessione di stupefacente. «Dammi i soldi o finisci male», gli aveva detto per intimidirlo e costringerlo a pagare.
La vittima ha denunciato però il tentativo di estorsione ai militari del comando di Pescia, che hanno architettato la trappola bloccando il 37enne subito dopo la consegna del denaro, circa 200 euro, avvenuta nelle immediate adiacenze della stazione ferroviaria. Il denaro è stato naturalmente recuperato e restituito alla vittima dell’estorsione.
Dopo la formalizzazione dell’arresto nei locali del comando di via Cairoli, l'uomo è stato trasferito nel carcere di Pistoia, dove sarà interrogato nei prossimi giorni.
Quei 200 euro erano la somma estorta dal 37enne all'operaio. E così i militari della Stazione di Pescia hanno arrestato nella tarda serata di mercoledì un 37enne di nazionalità marocchina domiciliato ad Altopascio, con precedenti di polizia a carico, tra cui una lunga sequela di denunce ed arresti accumulati soprattutto nelle province di Lucca e Pisa, molti dei quali per vicende connesse al mondo dello spaccio.
L’arrestato era stato denunciato dagli stessi militari del comando di Pescia il 30 dicembre scorso, quando aveva tentato di disfarsi di tre dosi di cocaina gettandole dal finestrino dell’auto guidata da un conoscente, al casello autostradale di Chiesina Uzzanese.
Mercoledì il 37enne è stato bloccato di nuovo dai militari nell’ambito di un servizio di appostamento predisposto a seguito della denuncia sporta da un operaio 44enne di Pescia. . Quest’ultimo era stato ripetutamente minacciato dall'uomo di gravi conseguenze per la sua incolumità, se non avesse immediatamente saldato un debito contratto per la cessione di stupefacente. «Dammi i soldi o finisci male», gli aveva detto per intimidirlo e costringerlo a pagare.
La vittima ha denunciato però il tentativo di estorsione ai militari del comando di Pescia, che hanno architettato la trappola bloccando il 37enne subito dopo la consegna del denaro, circa 200 euro, avvenuta nelle immediate adiacenze della stazione ferroviaria. Il denaro è stato naturalmente recuperato e restituito alla vittima dell’estorsione.
Dopo la formalizzazione dell’arresto nei locali del comando di via Cairoli, l'uomo è stato trasferito nel carcere di Pistoia, dove sarà interrogato nei prossimi giorni.
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