Il Tirreno

Montecatini

Nasce in macchina la prima bambina del nuovo anno

di Martina Trivigno
Nasce in macchina la prima bambina del nuovo anno

Il papà di Rossella era diretto all’ospedale ma si è fermato  davanti alla Casa della salute dove ha chiesto aiuto al 118

2 MINUTI DI LETTURA





LAMPORECCHIO. Sono entrambe femmine – e tutte e due figlie di una coppia albanese – l’ultima nata del 2017 e la prima del 2018, in Valdinievole. Ma se per Ejsi Tabaku, venuta alla luce alle 18 47 del 31 dicembre all’ospedale Cosma e Damiano di Pescia, il parto è stato più “tradizionale”, ben più rocambolesca è stata, invece, la nascita di Rossella Karafili. Come ci hanno raccontato i genitori della piccola, ora ricoverata, insieme alla mamma, nel reparto maternità dell’ospedale San Giuseppe di Empoli.

Rexhet e Luisa, rispettivamente 32 e 27 anni, abitano da tempo in piazza Berni, a Lamporecchio. E dopo una serata di festeggiamenti per San Silvestro, nel cuore della notte, Luisa sveglia il marito e gli dice di avere forti dolori. «Mia moglie – spiega l’uomo – avrebbe dovuto partorire il nostro terzogenito intorno al 10 gennaio; abbiamo atteso un po’, sperando che i dolori si attenuassero, ma mia moglie continuava a lamentarsi; allora non ci ho pensato nemmeno un momento e l’ho fatta salire in macchina, per portarla all’ospedale di Empoli». Ma proprio sull’auto le acque si rompono e Rexhet capisce di non avere molto tempo. «Mi sono diretto verso la Casa della Salute di Lamporecchio – prosegue – il centro socio sanitario più vicino, che dista circa cento metri da casa nostra. Ho suonato il campanello e mi sono venute incontro la dottoressa La Scala e l’infermiera Marisa».

Nel frattempo, alle 6,15, viene anche chiamata un’ambulanza del Soccorso pubblico di Larciano. Ma Rossella ha fretta di uscire e decide di non attendere ancora. E nasce alle 6,38 all’interno della macchina parcheggiata in piazza Quattro Novembre, assistita dal personale sanitario e sotto lo sguardo stupito e commosso dei volontari del Soccorso pubblico

«È la prima volta – spiegano Eleonora Marraccini, Fabio Lottini e Fausto Nardini – che assistiamo al miracolo della vita, in un modo così rocambolesco. Siamo rimasti tutti con il fiato sospeso, fino a quando la bambina non ha emesso il primo vagito. È stata un’emozione unica che non dimenticheremo» . Madre e figlia sono state poi caricate a bordo dell’ambulanza e trasportate all’ospedale San Giuseppe di Empoli.

«Sono ancora confuso – spiega Rexhet – e anche molto stanco. Ma, soprattutto, sono felice. Tutto è andato per il meglio. Mia figlia sta bene e anche Luisa si sta riprendendo dalle fatiche del parto».

Una storia a lieto fine a cui si aggiunge anche la felicità di altri due genitori; quella di papà Fation e mamma Esmeralda, di Pescia, che, nell’ultimo giorno del 2017, hanno festeggiato l’arrivo della loro bella Ejsi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera