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Montecatini

appello al comune 

Street’n Food, prezzi richiesti troppo alti per gli operatori

Street’n Food, prezzi richiesti troppo alti per gli operatori

MONTECATINI. «Con la nostra associazione Foodever - Ethical Street Food composta da operatori ambulanti del settore street food, abbiamo sollecitato il Comune di Montecatini a prendere visione del...

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MONTECATINI. «Con la nostra associazione Foodever - Ethical Street Food composta da operatori ambulanti del settore street food, abbiamo sollecitato il Comune di Montecatini a prendere visione del problema delle tariffe esorbitanti che ci vengono richieste per la partecipazione all’evento di Street’n Food da parte di una ditta privata di eventi che ha già organizzato le scorse edizioni del Festival di Montecatini. L’evento ha avuto un discreto successo di presenze, che noi riconosciamo senza problemi, ma le tariffe che richieste sono per noi economicamente insostenibili. Si parla di 1.400 euro più Iva, per 3 giorni di evento».

A suonare il campanello di allarme per i costi, ritenuti eccessivi, di partecipazione alla fiera in programma a maggio, è Dario Marchi, referente appunto di Foodever. «La nostra associazione – spiega – nasce con l’intento di porre delle limitazioni alla moda di demandare l’organizzazione degli eventi pubblici a ditte private, che poi ricaricano interamente su noi operatori i costi sostenuti. Francamente, noi non ci possiamo ritenere dei semplici clienti, in quanto siamo operatori economici con un ruolo sociale, che dovrebbe anche esser riconosciuto dai Comuni. Crediamo che sia onere dei Comuni stessi provvedere a darci la possibilità di fruire di spazi di lavoro, senza dover sottostare alla copertura totale dei costi sostenuti, in quanto gli eventi pubblici che ci coinvolgono producono effetti sull’intero tessuto economico delle città, apportando potenziali clienti anche agli esercizi stanziali. I tributi, le tasse e i contributi che versiamo per la nostra attività dovrebbero quindi servire anche a coprire, almeno in parte, i costi correlati all’organizzazione. Riteniamo che il Comune di Montecatini possa fare qualcosa in più, aiutandoci con la finalità di calmierare le tariffe a cui siamo sottoposti, anche provvedendo a coinvolgere le Fondazioni locali».

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