Maltempo, varchi aperti per agevolare lo shopping a Montecatini
La decisione del Comune in conseguenza dell’allarme meteo di oggi. Ma c’è chi dice che andava fatto anche nel giorno dell’Immacolata. E le vendite ancora non decollano
MONTECATINI. Le luminarie, con i loro colori, illuminano le strade principali; ma lo shopping ancora non decolla. Almeno per questo Ponte dell’Immacolata. Parola dei commercianti del centro che hanno dovuto fare i conti, venerdì 8 dicembre – tra le altre cose – anche con il maltempo. Che, nemmeno per un po’, ha dato loro tregua. E così come i gestori delle attrazioni all’aperto (ruota panoramica e Luna Park) sono stati svantaggiati dal clima, la stessa sorte è toccata anche ai gestori e titolari delle attività commerciali del centro. A creare ancora più disagio si sono aggiunti, poi, anche i varchi elettronici che regolano l’accesso a corso Roma e corso Matteotti, rimasti attivi nonostante la pioggia battente e le intense folate di vento. E visto che di nuovo è prevista l’allerta meteo, l’amministrazione comunale è corsa ai ripari. “I varchi – si legge in una nota del Comune – resteranno disattivi per tutta la giornata di domenica 10 dicembre, anche per venire incontro alle esigenze di chi voglia raggiungere il centro più comodamente in auto”.
Ma c’è chi dice – e nemmeno troppo velatamente – ci si poteva pensare prima. Come Andrea Bonvicini, titolare dell’omonima boutique di corso Matteotti .«Aprire i varchi quando il tempo è brutto – spiega – è una necessità. Lo si fa, infatti, per agevolare lo shopping, anche nelle giornate più piovse. Venerdì, però, non è stato fatto. Circa un anno fa abbiamo richiesto al sindaco Giuseppe Bellandi un incontro per presentare le nostre istanze e proposte: tra queste anche come agevolare il libero flusso di persone nel centro della città. Ad oggi, però, non abbiamo ancora ottenuto una risposta».
«Non c’è alcuna collaborazione – prosegue l’imprenditore montecatinese – e neppure ascolto. Noi lavoriamo grazie al prodotto che vendiamo; ma, per il resto, non c’è alcun progetto. Come nel caso delle Terme. È inutile chiedere a gran voce che entrino a far parte del patrimonio Unesco se poi, all’interno del tempio del termalismo cittadino, ci vengono messi Babbo Natale e gli elfi».
Da Bartolini Scarpe, proprio all’entrata di corso Matteotti, partenza delle vendite natalizie con il freno a mano tirato. «C’è gente e movimento in città – dice Iacopo Bartolini – ma per adesso, in questo Ponte dell’Immacolata, in pochi comprano. Speriamo che sia soltanto colpa del maltempo. E che, anche se siamo nel finale, la situazione migliori. Anche se il clima si è messo di traverso e ha deciso di non aiutarci».
Situazione non migliore, quella descritta da Andrea Frateschi, titolare dell’omonima boutique di corso Roma. «Le persone ci sono – spiega il titolare – ma quante hanno in mano sacchetti colmi di vestiti e altri oggetti? Quasi nessuno, purtroppo. La partenza è molto rallentata, ma d’altronde anche l’anno scorso lo fu. Contiamo di riprenderci, a questo punto, nelle settimane più prossime al Natale» .
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