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Rifiuti speciali sul furgone bloccato dalla Municipale

Rifiuti speciali sul furgone bloccato dalla Municipale

Denunciato 39enne di origini marocchine: secondo il comandante Romani  trasportava un carico illegale destinato a finire in una discarica abusiva

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LARCIANO. È stato colto in flagranza di reato, mentre trasportava rifiuti speciali a bordo del suo autocarro. E così per B. A. (queste le iniziali fornite dalle forze dell’ordine), 39 anni, cittadino di origini marocchine ma residente nell’Empolese, sono scattati una denuncia e anche il sequestro del mezzo.

L’uomo stava percorrendo via Gramsci, a Larciano, nel primo pomeriggio di ieri, quando una pattuglia della Polizia municipale di Lamporecchio e Larciano lo ha fermato, per eseguire alcuni controlli. E le agenti in servizio non hanno impiegato molto tempo a rendersi conto che il carico che stava trasportando non era autorizzato. Il trasgressore – già noto alle forze dell’ordine – è stato quindi denunciato in stato di libertà per gestione non autorizzata di rifiuti, mentre il veicolo è stato posto sotto sequestro.

A bordo dell’autocarro l’uomo aveva sistemato molteplici rifiuti: ferro, rame, vechi pneumatici, latte vuote e anche alcune componenti di un motore. Rifiuti speciali, insomma, che avrebbero dovuto essere smaltiti secondo procedure adeguate. Secondo quanto previsto dall’articolo 256 del Testo unico ambientale, infatti, è punibile chiunque effettui “un’attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti in mancanza di un’autorizzazione”. E proprio la mancanza di un regolare permesso ha messo in moto la Polizia municipale.

«Ci siamo prima confrontati con il pm di turno – spiega il comandante Federico Romani – per poi procedere alla denuncia dell’uomo e al sequestro del mezzo. La mancata autorizzazione per il legale smaltimento dei rifiuti presenti sull’autocarro ci ha subito messo in allarme. Le nostre campagne, così come le nostre scarpate, sono, purtroppo, un triste e silenzioso testimone dell’inciviltà di alcuni. La tutela ambientale è, per noi, un aspetto fondamentale, soprattutto in un’ottica di prevenzione. Un risultato reso possibile grazie alla costante presenza del personale sulle nostre strade».

Martina Trivigno

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