Il Tirreno

Montecatini

Film Festival chiude con numeri da record

Film Festival chiude con numeri da record

Oltre 150 proiezioni al Misff con 50 Paesi in gara. L’Airone d’oro assegnato a Sebastiano Somma

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Si è chiusa al cinema Imperiale l’edizione numero 68 del Misff – Montecatini International Short Film Festival, con le premiazioni dei cortometraggi in gara nella selezione ufficiale e l’assegnazione dell’Airone d’oro all’attore Sebastiano Somma. Vincitore della kermesse cinematografica il cortometraggio russo “I can see you”, opera esordiente di Denis Kudryavtsev, che dopo un tour tra i maggiori festival russi e cinesi è sbarcato a Montecatini, convincendo la giuria internazionale guidata dal produttore francese Marc Ruscart. Il cortometraggio racconta di un furto con sorpresa: una ragazza costretta a rubare una macchina da un parcheggio, non sa che nel sedile posteriore è seduto un passeggero insolito: un ragazzo cieco che presto cambierà la sua vita.

Best Italian Short Film è “Gionatan con la G” di Gianluca Santoni, giovane regista promettente che si è già fatto notare vincendo il Cinemaster 2017, il progetto per giovani registi italiani organizzato da Studio Universal, e che partirà alla volta degli Universal Studios di Los Angeles per un Master. Italiano è anche “50 x Rio” di Francesco Mansutti, vincitore nella categoria dei documentari, che racconta la storia di Alex Zanardi che, dopo aver perso entrambe le gambe in un incidente, conquista l’oro sulla handbike diventando un simbolo di riscatto. Nella sezione della Vetrina Fedic (la Federazione italiana dei cineclub), storico partner e fondatore del Misff, il premio della giuria va invece a Max Nardari, regista, sceneggiatore e autore musicale, che con il cortometraggio “Uno di noi” affronta il tema delle adozioni e di pregiudizi razziali.

Infine, spazio per la premiazione di Sebastiano Somma, che ha ricevuto l’Airone d’oro come riconoscimento per il suo impegno a favore dei ragazzi disabili. L’attore ha portato infatti in scena una rappresentazione della “Medea” assieme ai ragazzi disabili del Teatro Patologico diretto da Dario D’Ambrosi, che a dicembre sarà rappresentata a New York nel Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite. Proiettato in sala in anteprima anche il trailer di “Mare di grano”, diretto da Fabrizio Guarducci, regista e scrittore fiorentino, di cui Somma è anche tra i protagonisti, con un cast che include Ornella Muti e Paolo Hendel. Chiude così un’edizione da record per il Misff: 155 proiezioni da 57 Paesi in gara, 500 ragazzi delle scuole coinvolti, un totale di oltre 6mila presenze in una settimana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera