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Montecatini

Precipita mentre discende il Paretone alla Cava Grigia

Precipita mentre discende il Paretone alla Cava Grigia

Alpinista istruttore di 70 anni salvato da un arbusto che frena la caduta Caricato sull’elicottero Pegaso da Vigili del fuoco e colleghi del Soccorso alpino 

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MONSUMMANO . Una grande risorsa del territorio, ma anche un pericolo. La pratica è di quelle estreme. Pure un esperto scalatore rischia grosso se tutto non dovesse andare per il verso giusto. E Paolo Politi è un istruttore del Soccorso Alpino. L’uomo, pistoiese di 70 anni, ieri intorno a mezzogiorno ha perso gli ancoraggi e ha fatto un volo di circa 4 metri. Stava scendendo dal cosiddetto Paretone, di fianco alla Cava Grigia, alle pendici del colle di Monsummano Alto. Deve forse la sua salvezza ad un arbusto, che ne ha attutito la caduta.

Lo schianto al suolo ha provocato comunque violente contusioni, ma nessuna letale: un trauma cranico e qualche frattura, la più seria al bacino. Politi è rimasto sempre cosciente: indossava l’attrezzatura, il caschetto e gli indumenti protettivi che si richiedono ai climber. Comprensibilmente sotto shock la compagna, che insieme a un gruppo di amici era con lui in cava a divertirsi in una perfetta giornata di sole.

Come il Paretone, ieri erano affollate anche le altre falesie, persino quella Rossa: in questi settori, però, dal 1997 vige un divieto di arrampicata deciso dal Comune perché lo strato superficiale di roccia è troppo friabile e pericoloso. Gli sportivi devono aver desistito dalle loro imprese quando l’elicottero Pegaso della Regione, dopo una mezzoretta dall’incidente, è atterrato in zona per caricare il ferito e trasportarlo al Cto di Careggi. Una disattenzione la probabile causa della caduta: la corda, a quanto pare troppo corta per la parete da scalare, si è sfilata dall’imbracatura mentre il 70enne era impegnato nella discesa a terra. Dopo un balzo all’indietro l’uomo non ha più trovato il sostegno necessario della fune, ed è così precipitato sotto lo sguardo attonito dei compagni di scalata. Immediati i soccorsi in un’area piuttosto impervia da raggiungere: il 118 ha inviato l’automedica, un’ambulanza di emergenza della Croce Oro di Ponte Buggianese, ma anche i vigili del fuoco del distaccamento di Montecatini e una squadra del Soccorso Alpino, che sa bene come intervenire su infortuni del genere.

Di incidenti (anche mortali) alle cave di Monsummano se ne contano parecchi, soprattutto tra la fine degli anni ’90 e l’inizio dei 2000. Da qualche tempo la situazione è migliorata, grazie soprattutto al Club Alpino Italiano che ha messo in sicurezza la cava Grigia attrezzata come “palestra scuola”. Eppure gli audaci continuano a frequentare i versanti “off limit”, considerati più ostici e dunque preferiti per testare le proprie capacità. Solo che si resta sospesi nel vuoto, e un minimo errore può essere fatale.

Luca Signorini

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