ciclismo in lutto
Addio a Zeffiro Vescovi, pilastro del Gs Mastromarco
LAMPORECCHIO. Se n’è andato anche l’ultimo dei fondatori del Gs Mastromarco, il team di ciclismo nelle cui fila è cresciuto il campione Vincenzo Nibali. Zeffiro Vescovi, dopo una dura lotta contro...
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LAMPORECCHIO. Se n’è andato anche l’ultimo dei fondatori del Gs Mastromarco, il team di ciclismo nelle cui fila è cresciuto il campione Vincenzo Nibali. Zeffiro Vescovi, dopo una dura lotta contro un male incurabile, non ce l’ha fatta. E ieri, intorno alle 8,30 del mattino, circondato dall’affetto dei suoi cari, all’età di 80 anni, ha esalato l’ultimo respiro.
Zeffiro Vescovi, con un passato da imprenditore nel settore calzaturiero, aveva sempre avuto una grande passione per il ciclismo tanto da essere, negli anni Sessanta, insieme allo storico presidente Bruno Malucchi, uno dei fondatori del team in cui ha corso lo Squalo. Da ieri Mastromarco, l’università del ciclismo, è in lutto. E anche il Gs Mastromarco, di cui Vescovi era attualmente vice presidente, si stringe intorno al dolore dei figli David e Paola con Anna, della compagna Tina e di tutti i suoi familiari. Un uomo con un carattere forte, ma al tempo stesso riservato, che aveva profuso le sue migliori energie nel ciclismo.
«Nonostante le difficoltà e le forze non fossero più quelle di un tempo – dice il presidente Carlo Franceschi – Zeffiro ha voluto portare a termine anche questa stagione. Quest’anno ha avuto la soddisfazione di vedere il Gs Mastromarco vincere un’altra maglia tricolore, con il titolo nazionale a cronometro conquistato da Paolo Baccio. E pochi giorni fa l’ultimo sorriso per la vittoria di Mirco Sartori. Perché, fino alla fine, il suo principale pensiero è stato per la sua squadra, per i suoi ragazzi. Lui, colonna portante di questa società, ci mancherà moltissimo».
La salma, composta nell’abitazione di Larciano, intorno alle 12 di oggi arriverà nella chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù , a Mastromarco, dove, alle 15,30, sarà officiata la cerimonia funebre. (m.t.)
Zeffiro Vescovi, con un passato da imprenditore nel settore calzaturiero, aveva sempre avuto una grande passione per il ciclismo tanto da essere, negli anni Sessanta, insieme allo storico presidente Bruno Malucchi, uno dei fondatori del team in cui ha corso lo Squalo. Da ieri Mastromarco, l’università del ciclismo, è in lutto. E anche il Gs Mastromarco, di cui Vescovi era attualmente vice presidente, si stringe intorno al dolore dei figli David e Paola con Anna, della compagna Tina e di tutti i suoi familiari. Un uomo con un carattere forte, ma al tempo stesso riservato, che aveva profuso le sue migliori energie nel ciclismo.
«Nonostante le difficoltà e le forze non fossero più quelle di un tempo – dice il presidente Carlo Franceschi – Zeffiro ha voluto portare a termine anche questa stagione. Quest’anno ha avuto la soddisfazione di vedere il Gs Mastromarco vincere un’altra maglia tricolore, con il titolo nazionale a cronometro conquistato da Paolo Baccio. E pochi giorni fa l’ultimo sorriso per la vittoria di Mirco Sartori. Perché, fino alla fine, il suo principale pensiero è stato per la sua squadra, per i suoi ragazzi. Lui, colonna portante di questa società, ci mancherà moltissimo».
La salma, composta nell’abitazione di Larciano, intorno alle 12 di oggi arriverà nella chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù , a Mastromarco, dove, alle 15,30, sarà officiata la cerimonia funebre. (m.t.)
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