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Affittava appartamento alle lucciole, incassando metà delle tariffe: arrestata a Monsummano

Affittava appartamento alle lucciole, incassando metà delle tariffe: arrestata a Monsummano

Scoperta dai carabinieri 48enne di origini dominicane, ora è ai domiciliari

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MONSUMMANO. E' finita agli arresti domiciliari per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione una donna di 48 anni di origini dominicane (i carabinieri ne hanno fornito solo le iniziali, M.E.B.M.) residente a Monsummano.  La donna,  secondo quanto accertato,  avrebbe più volte ceduto in affitto un appartamento di proprietà in via Colzi, pretendendo la metà del danaro riscosso dalle prestazioni sessuali offerte da prostitute di varia nazionalità che si alternavano utilizzandolo per gli incontri con i clienti.

Nella tarda serata di mercoledì 23 agosto i militari sono intervenuti sorprendendo la donna all’interno dell’appartamento  oggetto dell’indagine, subito dopo che una prostituta  quarantenne brasiliana aveva appena concluso un rapporto con un cliente. Secondo i militari aveva l'intenzione di incassare immediatamente “l’affitto” dei locali, corrispondente alla metà del danaro pagato per la prestazione, in questo caso 50 euro. 

All’interno dell’appartamento, che è stato posto sotto sequestro,  sono state rinvenute numerose confezioni di profilattici ed altri prodotti abitualmente utilizzati dalle prostitute negli incontri con i clienti. La donna dopo la formalizzazione dell’arresto è stata condotta ai domiciliari.

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