Il Tirreno

Montecatini

Scontro tra auto riaccende la polemica su via Boccaccio

Martina Trivigno
Un’immagine dell’incidente di giovedì su via Boccaccio a Lamporecchio
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Un’immagine dell’incidente di giovedì su via Boccaccio a Lamporecchio

Gli abitanti nella strada che unisce Lamporecchio a San Baronto da tempo denunciano che è pericolosa. Verso una raccolta di firme

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LAMPORECCHIO. Hanno paura anche solo ad attraversare la strada, gli abitanti di via Boccaccio, a Lamporecchio. Una situazione critica che si trascina ormai da molti anni – troppi, dicono i residenti – e che, al momento, non sembra trovare soluzione. Era l’agosto del 2014 quando quel tratto di strada fu fatale un trentenne centauro di Cerreto Guidi. Lì la sua giovane vita si spense per sempre, in sella alla sua moto Honda. E, da allora, chi vive in via Boccaccio ha paura.

È bastato, quindi, l’incidente di giovedì per far riaffiorare, nelle loro menti, il ricordo di quella mattina d’agosto di tre anni fa. Un esito, per fortuna, completamente diverso, ma che fa aumentare ancora di più la preoccupazione dei cittadini. Un violento scontro tra due auto – un’Opel Astra, a bordo della quale viaggiava una giovane coppia, e un Maggiolino Volkswagen, alla cui guida vi era un uomo quarantenne di Cerreto Guidi – ha sconvolto, infatti, un tranquillo pomeriggio in via Boccaccio. Anche se, secondo i rilievi eseguiti dalla Polizia municipale di Lamporecchio e Larciano, dietro all’impatto ci sarebbe un guasto meccanico. Niente elevata velocità e mancato rispetto dei limiti imposti dal Codice della strada, dunque. Ma tanto è bastato a far divampare la polemica sul gruppo Facebook #ilmiopaesesicuro. Un coro unanime formato da una decina di voci che chiedono, tutte quante, una cosa sola: maggiore sicurezza.

«Noi abitanti della zona – scrive una residente – chiediamo da tempo l’installazione di un rilevatore di velocità. Nonostante qui si sia verificato anche un incidente mortale, non riusciamo a capire come mai la sicurezza di questa strada venga presa sottogamba. Per non parlare della pericolosità, anche per noi, quando usciamo di casa, sia con le nostre macchine che a piedi». «Chiediamo pubblicamente all’amministrazione comunale – aggiunge – di impegnarsi per evitare che sia messa in pericolo la sicurezza di tanti cittadini».

E c’è chi propone anche una raccolta firme, da far arrivare sul tavolo del Comune perché interceda con la Provincia.

Via Boccaccio – che inizia appena dopo il palazzo comunale e collega, in un primo tratto, il capoluogo con la frazione collinare di San Baronto – è una strada provinciale molto trafficata, sia da automobilisti che ciclisti. «Vivo in via Boccaccio da molto – scrive un’altra residente – ma nessuno si è mai interessato alla sicurezza di questa strada».

 

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