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Niente connessione a Internet sale la protesta in montagna
Difficoltà si registrano anche in alcune zone di Pescia come il centro e Valchiusa per gli utenti di Wind e Tre dopo che i due gestori hanno unificato le loro reti
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PESCIA. Chiamate che cadono in continuazione e connessione a Internet praticamente impossibile. Da circa tre settimane tutti i clienti Wind o Tre residenti nella montagna pesciatina, ma anche in alcune zone di Pescia come il centro storico o Valchiusa, hanno registrato parecchi disagi e disservizi.
La ragione è presto detta: proprio in questi giorni i due gestori stanno integrando le proprie reti, ma l'operazione si sta rivelando tutt'altro che priva di problemi, tanto che tanti clienti stanno ponderando il passaggio ad altro gestore di telefonia mobile. Per chi mastica un po' di tecnologia quello che sta accadendo è abbastanza semplice: l'apertura del 4G di Wind ai clienti di Tre Italia che avrebbe dovuto garantire a questi ultimi di godere di maggiore copertura, grazie alla rete Wind con cui è stata realizzata la fusione, di fatto in alcuni casi rende impossibile l'utilizzo della rete ad entrambi visto l'aumento di utenti connessi. Il risultato è che da diversi giorni gli utenti, oltre a ritrovarsi senza servizio, hanno pagato il costo degli abbonamenti e anche le batterie degli apparecchi mobili sono sottoposte a stress non indifferente, visto il continuo processo di ricerca della rete.
«Abbiamo provato a chiamare Wind per chiedere la rescissione del contratto – ha sottolineato un utente – ci hanno risposto che dobbiamo comunque pagare la penale, nonostante al momento sia di fatto impossibile utilizzare il servizio». Oltre alle difficoltà di connessione ci sono quelle derivanti dalla caduta delle chiamate. «Il problema tecnicamente si chiama handover – spiegano da Wind – ovvero il passaggio da un’ antenna all’altra durante una chiamata o una sessione di navigazione. Funziona perfettamente sulla stessa rete mentre non funziona nei passaggi da Wind a Tre e da Tre a Wind, al momento reti ancora distinte e indipendenti. Quando un cliente effettua una chiamata ed esce dalla copertura di Tre lo smartphone si connette a Wind causandone però l’ interruzione».
Ma qual è la soluzione? A parte cambiare operatore,rimettendoci magari i soldi della penale? L’accesso al 4G su scala nazionale dovrebbe ultimarsi entro il 5 agosto e da allora le cose dovrebbero/potrebbero migliorare, ma i problemi si risolveranno solo con la creazione della rete unica nazionale Wind Tre, per la quale occorreranno circa due anni. Per questa ragione c'è chi minaccia di rivolgersi alle associazioni dei consumatori per richiedere i danni.
Maria Salerno
La ragione è presto detta: proprio in questi giorni i due gestori stanno integrando le proprie reti, ma l'operazione si sta rivelando tutt'altro che priva di problemi, tanto che tanti clienti stanno ponderando il passaggio ad altro gestore di telefonia mobile. Per chi mastica un po' di tecnologia quello che sta accadendo è abbastanza semplice: l'apertura del 4G di Wind ai clienti di Tre Italia che avrebbe dovuto garantire a questi ultimi di godere di maggiore copertura, grazie alla rete Wind con cui è stata realizzata la fusione, di fatto in alcuni casi rende impossibile l'utilizzo della rete ad entrambi visto l'aumento di utenti connessi. Il risultato è che da diversi giorni gli utenti, oltre a ritrovarsi senza servizio, hanno pagato il costo degli abbonamenti e anche le batterie degli apparecchi mobili sono sottoposte a stress non indifferente, visto il continuo processo di ricerca della rete.
«Abbiamo provato a chiamare Wind per chiedere la rescissione del contratto – ha sottolineato un utente – ci hanno risposto che dobbiamo comunque pagare la penale, nonostante al momento sia di fatto impossibile utilizzare il servizio». Oltre alle difficoltà di connessione ci sono quelle derivanti dalla caduta delle chiamate. «Il problema tecnicamente si chiama handover – spiegano da Wind – ovvero il passaggio da un’ antenna all’altra durante una chiamata o una sessione di navigazione. Funziona perfettamente sulla stessa rete mentre non funziona nei passaggi da Wind a Tre e da Tre a Wind, al momento reti ancora distinte e indipendenti. Quando un cliente effettua una chiamata ed esce dalla copertura di Tre lo smartphone si connette a Wind causandone però l’ interruzione».
Ma qual è la soluzione? A parte cambiare operatore,rimettendoci magari i soldi della penale? L’accesso al 4G su scala nazionale dovrebbe ultimarsi entro il 5 agosto e da allora le cose dovrebbero/potrebbero migliorare, ma i problemi si risolveranno solo con la creazione della rete unica nazionale Wind Tre, per la quale occorreranno circa due anni. Per questa ragione c'è chi minaccia di rivolgersi alle associazioni dei consumatori per richiedere i danni.
Maria Salerno
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