Maxibasket porta affari per 6,5 milioni
Numeri impressionanti legati alla kermesse sportiva che garantirà 55.000 presenze ed altrettanti euro nelle casse del Comune
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MONTECATINI. Sono davvero tanti e – data l’altezza e le magliette colorate – ben riconoscibili. Basta farsi un giro per il centro (oggi li si potrà vedere dalle 19,30 nella sfilata inaugurale tra viale Verdi e ippodromo Sesana) e si fanno notare. Sono i circa 5.800 partecipanti (ma in questo numero ci mettiamo anche accompagnatori, coach e familiari) al 14° campionato mondiale Fimba Maxibasket, in svolgimento fino al 9 luglio in 22 palazzetti tra Pistoia e la Lucchesia. Un’invasione che, vero che è colorata e gioiosa, ma soprattutto impatterà profondamente sull’economia del territorio. Secondo l’Osservatorio nazionale sul turismo (i dati sono stati letti in conferenza stampa dal presidente di Montecatini Expo-Bts, Graziano Giannini) la ricaduta economica prevista sarà di 2,4 milioni di euro sul comparto alberghiero (55mila le presenze previste nei 10 giorni di gare, circa il 5 per cento del totale su base annua); 330mila euro sul settore trasporti; e di 3.780. 000 euro di spesa in bar, ristoranti e negozi. Per un totale di 6, 5 milioni.
«La realizzazione dell’evento – dice ancora Giannini – ha richiesto l’attivazione di oltre 40 aziende, in prevalenza locali, per un volume di lavoro di oltre mezzo milione di euro». E a chi con aria di sufficienza dicesse: “Eh, ma chissà quanto costerà al Comune”, gli organizzatori replicano che proprio nelle casse pubbliche entreranno 55mila euro di tassa di soggiorno.
Ma ci sono anche gli impressionanti numeri sportivi: 367 squadre da tutto il mondo e 900 partite per un’edizione, numero 14 quella del 2017, da record assoluto (il torneo precedente, che si era svolto a Orlando nel 2015, aveva fatto registrare la metà delle squadre iscritte).
Per la prima volta, inoltre, i team arriveranno da tutti e 5 i continenti, per un totale di 50 Paesi rappresentati. Tutto, come racconta il presidente della Fimba, Ruben Rodriguez Lamas, è iniziato nell’edizione 2013 del mondiale, a Salonicco. «Mario Boni – spiega – mi diceva che Montecatini aveva le carte in regola per ospitare questo evento: oggi posso dire che aveva ragione». E proprio Supermario (che ieri ha festeggiato il compleanno) aggiunge che «quello che ho fatto rappresenta un piccolo ringraziamento nei confronti di una città che mi ha accolto fin dal 1985». A Boni, a un commosso Andrea Niccolai (i “gemelli del canestro”) e allo scomparso storico coach “Cacco” Benvenuti, l’amministrazione comunale ha inoltre dedicato tre borchie che saranno inserite nella “Walk of fame” di viale Verdi. Il Maxibasket è un “investimento” anche per il futuro, come si augura il sindaco. «Si tratta – dice Giuseppe Bellandi – di un evento davvero mondiale. Siamo pronti a ospitare tante persone che speriamo diventino nostri amici. Lo facciamo grazie a uno sport come il basket che rappresenta la storia della città. Oggi il nostro cuore è a spicchi».
David Meccoli
«La realizzazione dell’evento – dice ancora Giannini – ha richiesto l’attivazione di oltre 40 aziende, in prevalenza locali, per un volume di lavoro di oltre mezzo milione di euro». E a chi con aria di sufficienza dicesse: “Eh, ma chissà quanto costerà al Comune”, gli organizzatori replicano che proprio nelle casse pubbliche entreranno 55mila euro di tassa di soggiorno.
Ma ci sono anche gli impressionanti numeri sportivi: 367 squadre da tutto il mondo e 900 partite per un’edizione, numero 14 quella del 2017, da record assoluto (il torneo precedente, che si era svolto a Orlando nel 2015, aveva fatto registrare la metà delle squadre iscritte).
Per la prima volta, inoltre, i team arriveranno da tutti e 5 i continenti, per un totale di 50 Paesi rappresentati. Tutto, come racconta il presidente della Fimba, Ruben Rodriguez Lamas, è iniziato nell’edizione 2013 del mondiale, a Salonicco. «Mario Boni – spiega – mi diceva che Montecatini aveva le carte in regola per ospitare questo evento: oggi posso dire che aveva ragione». E proprio Supermario (che ieri ha festeggiato il compleanno) aggiunge che «quello che ho fatto rappresenta un piccolo ringraziamento nei confronti di una città che mi ha accolto fin dal 1985». A Boni, a un commosso Andrea Niccolai (i “gemelli del canestro”) e allo scomparso storico coach “Cacco” Benvenuti, l’amministrazione comunale ha inoltre dedicato tre borchie che saranno inserite nella “Walk of fame” di viale Verdi. Il Maxibasket è un “investimento” anche per il futuro, come si augura il sindaco. «Si tratta – dice Giuseppe Bellandi – di un evento davvero mondiale. Siamo pronti a ospitare tante persone che speriamo diventino nostri amici. Lo facciamo grazie a uno sport come il basket che rappresenta la storia della città. Oggi il nostro cuore è a spicchi».
David Meccoli
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