Il Tirreno

Montecatini

VENERDì A PESCIA 

Caritas e Arkè parlano di accoglienza dei profughi

PESCIA. Venerdì 30 giugno, alle ore 18, all’Angolo delle Idee, in piazza XX settembre a Pescia, si svolgerà un’iniziativa pubblica organizzata da Caritas diocesana e Cooperativa sociale Arkè onlus,...

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Venerdì 30 giugno, alle ore 18, all’Angolo delle Idee, in piazza XX settembre a Pescia, si svolgerà un’iniziativa pubblica organizzata da Caritas diocesana e Cooperativa sociale Arkè onlus, in collaborazione con Comune di Pescia, il consorzio Co&So e l’Associaizone Lucignolo, sul tema dell’accoglienza dei richiedenti asilo a Pescia.

Dopo un’introduzione della cooperativa sul fenomeno migratorio e un breve intervento delle autorità, due volontari della Caritas parleranno della Convenzione internazionale di Ginevra e al termine sarà dato ampio spazio al dibattito con la platea.

«Abbiamo già svolto un’iniziativa analoga a marzo a Massa e Cozzile – spiega Lorenzo Carducci, volontario della Caritas diocesana – ma non sarà una ripetizione, poiché questa volta ci sarà molto più spazio per il dibattito: vorremo stimolare la cittadinanza pesciatina a dialogare sul tema dell’accoglienza e della migrazione, poiché il confronto di idee, anche se diverse, è sempre più positivo del silenzio e di muri alzati».

Matteo Moretti, operatore di Arkè, invece vuol sottolineare come la cooperativa, affidataria dei servizi di accoglienza sul nostro territorio, non si limiti solo all’operatività, ma punti anche alla sensibilizzazione del territorio. «Vogliamo far conoscere alla cittadinanza i dati veri e le modalità dell’accoglienza, le buone prassi che mettiamo in piedi, per sconfiggere un pensiero basato prevalentemente su luoghi comuni e sull’immagine costruita dai media. Non neghiamo che ci siano aspetti negativi del fenomeno, ma essi non possono essere analizzati sulla base esclusiva del pregiudizio. Per raggiungere l’obiettivo dell’integrazione dei richiedenti asilo è cruciale la percezione che di essi ha la società ospitante. Tra gli elementi positivi – continua Moretti – voglio ricordare la collaborazione con il mondo del volontariato, una collaborazione che porta benefici da ambo le parti: da una parte i ragazzi ospiti sperimentano l’integrazione col tessuto sociale, dall’altra le realtà ospitanti ricevono aiuto e supporto nello svolgimento delle loro attività».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web