Il presidio
L’ultimo saluto all’uomo morto bruciato nel campo
Funerali nella chiesa di San Michele a Montevettolini
MONSUMMANO. Si terranno oggi (giovedì 25 maggio) alle 15, nella chiesa di San Michele Arcangelo nel centro storico di Montevettolini, i funerali di Nunzio Cella, il pensionato di 71 anni che martedì 23 maggio è stato arso vivo dal fuoco mentre bruciava alcune sterpaglie nel podere di sua proprietà, in via Fangacci, traversa di campagna della provinciale che da Pozzarello porta a Montevettolini. Per volere della famiglia il corpo sarà cremato.
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Le esequie dell'uomo, residente nella frazione di Via Nova a Pieve a Nievole, si terranno dunque nel borgo che più amava, a pochi passi dal terreno in cui ha trovato la morte, dove trascorreva le sue giornate a pulire il campo e a curare il suo orticello, e dove soggiornava nel periodo di raccolta delle olive.
Una tragedia che si è consumata intorno alle 13,30: Cella è rimasto intrappolato dall'incendio, che si è diffuso rapidamente a causa del vento che a quell'ora cambiava rapidamente direzione. Troppo gravi le ustioni riportate su tutto il corpo, tanto che i soccorritori l'hanno trovato ormai privo di vita. Il pensionato lascia la moglie Donatella e i figli Angela e Giose, un'intera famiglia distrutta dal dolore.
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