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In 4.000 a “Sgranar per colli” cibo più musica formula vincente

In 4.000 a “Sgranar per colli” cibo più musica formula vincente

BUGGIANO. “Sgranar per Colli” fa il pieno. Oltre 4.000 le presenze di domenica, fra coloro che hanno scelto di fare la camminata e quelli che invece hanno preferito recarsi soltanto a Villa...

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BUGGIANO. “Sgranar per Colli” fa il pieno. Oltre 4.000 le presenze di domenica, fra coloro che hanno scelto di fare la camminata e quelli che invece hanno preferito recarsi soltanto a Villa Bellavista, ultima tappa del percorso, dove per tutta la giornata ci sono stati concerti e stand enogastronomici. «La scorsa edizione – commenta Daniele Natali, uno degli organizzatori – fu un successo, per questo quest’anno abbiamo dato vita a una seconda edizione. Certamente non credevamo di poter raggiungere questi numeri e di questo siamo felicissimi».
Sono stati circa 2.800 le persone che fin dalla mattina hanno deciso di cimentarsi nella camminata degustativa di 13 chilometri che, partendo da Borgo a Buggiano, ha attraversato i borghi storici di Colle, Buggiano Castello e Stignano, per terminare nel parco di Villa Bellavista. Sette le soste previste lungo il percorso durante le quali coloro che erano riusciti ad acquistare i tagliandi, esauriti quasi un mese prima dell’iniziativa, hanno potuto assaggiare specialità tipiche toscane all’interno degli stand allestiti da associazioni e aziende locali. Tutti invece hanno potuto assistere agli spettacoli musicali organizzati in concomitanza delle soste e visitare i centri storici dei piccoli borghi medioevali.
Alla fine poi, sia coloro che hanno partecipato alla camminata che chi invece non ha voluto cimentarsi nel percorso, si sono ritrovati a Villa Bellavista dove fino a sera è continuata la festa. Show cooking, mostre di pittura e di fotografia, musica e tanto cibo. È stata questa la formula vincente di una manifestazione nata dalla collaborazione fra Cooperativa Selva e Azienda Woola che hanno voluto unire due passioni comuni: quella per le escursioni a quella per la buona tavola. Fra le prelibatezze che si potevano assaggiare: salumi, focacce, carne doc, birre artigianali, frutta e verdura a chilometro zero, piatti vegetariani, paella, vini toscani, necci, cantucci e bomboloni.
Francesca Maltagliati

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