Il presidio
Creare distretti termali estesi anche agli alberghi
La richiesta che Apam porta a Roma consentirebbe di applicare le agevolazioni alle strutture ricettive. Intanto si avvicina la scadenza per le manifestazioni d’interesse
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MONTECATINI. Istituzione di distretti termali da parificare a quelli industriali (gestione delle crisi comprese) con misure agevolative estese anche alle attività ricettive; creazione di una cabina di regia del settore termale con la partecipazione di governo, Regioni e Comuni interessati; possibilità di riacquisizione dell’azienda termale da parte del pubblico in caso di fallimento del processo di privatizzazione. Sono alcune delle proposte che questa mattina Federalberghi (in particolare le neonata sezione dedicata al termalismo) presenterà quale emendamento alla proposta di legge sul riordino del settore, che vede quale primo firmatario il deputato Edoardo Fanucci (Pd). Rappresentanti di Federalberghi Terme (e tra questi anche la montecatinese Apam) e di Ancot (Associazione nazionale comuni termali) saranno infatti oggi a Roma in audizione alla decima Commissione attività produttive, commercio e turismo. Entrambe le associazioni saranno chiamate a esporre suggerimenti sulla proposta di legge concernente la disciplina del settore termale e l’istituzione della Giornata nazionale delle terme d’Italia.
Sempre stamattina, alle 12,30, si parlerà di Terme anche in sala consiglieri del municipio. Ad aver convocato una conferenza stampa è il Movimento 5 Stelle, che, in una nota, ricorda che il 31 maggio scadrà il termine per la presentazione della manifestazione d’interesse per l’acquisto delle quote regionali della società. “Nel Defr – scrivono i pentastellati – la Regione indica giugno come termine per la dismissione delle quote di partecipazione nella società Terme. Cosa succederebbe se entro tale data non dovessero arrivare offerte? M5S chiede che il Comune si prepari a quella evenienza adottando le misure necessarie”. In conferenza stampa i grillini parleranno anche di una specifica mozione che sarà presentata al consiglio comunale del 24 maggio.
E sull’avvicinarsi del termine previsto per la manifestazione d’interesse sulle quote societarie interviene anche l’Intersindacale. “L’acquisizione delle Terme – spiega il presidente Moreno Degli Esposti – è un momento importante per la città. Con l’approssimarsi della scadenza del bando manteniamo alta l’attenzione sulla situazione manifestando apprensione per il suo esito”.
“Ciò – prosegue l’Intersindacale – costituirà un decisivo passaggio per il futuro delle Terme e per la città a forte vocazione turistica. L’Intersindacale chiederà, subito dopo la scadenza, un incontro a Regione e amministrazione comunale, come fatto più volte nei mesi passati, per poter seguire ancora più da vicino e direttamente gli esiti. È ovvio che la strada da percorrere è molto lunga, ma è assolutamente necessario partire con il piede giusto fin dal primo passo”.
David Meccoli
Sempre stamattina, alle 12,30, si parlerà di Terme anche in sala consiglieri del municipio. Ad aver convocato una conferenza stampa è il Movimento 5 Stelle, che, in una nota, ricorda che il 31 maggio scadrà il termine per la presentazione della manifestazione d’interesse per l’acquisto delle quote regionali della società. “Nel Defr – scrivono i pentastellati – la Regione indica giugno come termine per la dismissione delle quote di partecipazione nella società Terme. Cosa succederebbe se entro tale data non dovessero arrivare offerte? M5S chiede che il Comune si prepari a quella evenienza adottando le misure necessarie”. In conferenza stampa i grillini parleranno anche di una specifica mozione che sarà presentata al consiglio comunale del 24 maggio.
E sull’avvicinarsi del termine previsto per la manifestazione d’interesse sulle quote societarie interviene anche l’Intersindacale. “L’acquisizione delle Terme – spiega il presidente Moreno Degli Esposti – è un momento importante per la città. Con l’approssimarsi della scadenza del bando manteniamo alta l’attenzione sulla situazione manifestando apprensione per il suo esito”.
“Ciò – prosegue l’Intersindacale – costituirà un decisivo passaggio per il futuro delle Terme e per la città a forte vocazione turistica. L’Intersindacale chiederà, subito dopo la scadenza, un incontro a Regione e amministrazione comunale, come fatto più volte nei mesi passati, per poter seguire ancora più da vicino e direttamente gli esiti. È ovvio che la strada da percorrere è molto lunga, ma è assolutamente necessario partire con il piede giusto fin dal primo passo”.
David Meccoli
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