Il presidio
In due rubano le offerte nella chiesa di San Rocco
Grazie alle indagini dei carabinieri di Larciano, e alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, sono stati individuati e denunciati alla magistratura
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LARCIANO. Si sono introdotti all'interno della chiesa di San Rocco, in piazza Quattro Martiri, a Larciano, a volto scoperto, probabilmente convinti di riuscire a farla franca. Ma non avevano fatto i conti con l'impianto di videosorveglianza che, invece, li ha immortalati in ogni loro movimento, incastrandoli. E così due uomini, un 49enne di Larciano e un 55enne di Lamporecchio, sono stati denunciati alla magistratura per furto aggravato dai carabinieri della locale stazione.
Ma, purtroppo, la chiesa di San Rocco non è nuova a simili episodi: già nell'ottobre di due anni fa un'altra persona, poi denunciata, aveva portato via i soldi destinati alle offerte. Nemmeno i luoghi di culto possono quindi considerarsi al sicuro dall'azione dei malintenzionati e quanto accaduto a Larciano ne è la prova.
Era una tranquilla mattina di fine aprile e, come sempre, il portone principale della chiesa era aperto, per permettere ai fedeli di entrare e fermarsi a pregare. I due malviventi, approfittando di un momento in cui non c'era nessuno, hanno potuto agire separatamente, in due momenti diversi della mattinata. E, per asportare le banconote e le monete contenute all'interno di una cassetta metallica, destinata alle offerte lasciate dai fedeli, hanno usato una tecnica che, ormai, sta diventando tristemente nota. I due complici, sfruttando una sottile asta metallica con la punta avvolta con del nastro biadesivo, poi inserita all'interno della fessura, sono riusciti a “pescare” le banconote e le monete contenute nella cassetta delle offerte.
Dopo essersi impossessati del (magro) bottino, circa una cinquantina d'euro, hanno girato i tacchi e sono usciti, indisturbati, dalla porta attraverso la quale erano entrati. Ma se i movimenti dei due ladri sono passati, in un primo momento, inosservati, lo stesso non è stato per la cassetta delle offerte. Quando il parroco, infatti, si è avvicinato per ritirare quanto donato dai fedeli, ha notato immediatamente dei segni di effrazione vicino alla fessura.
Aprendo la cassetta, poi, non ci è voluto molto tempo per rendersi conto che di gran parte delle monete e delle banconote non c'era ormai più traccia. Il sacerdote si è quindi rivolto ai carabinieri di Larciano, che hanno subito avviato le indagini, coordinate dal comandante Salvatore La Mattina. Gli uomini dell'Arma hanno prima acquisito i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza e poi, dopo un attento confronto dei volti dei due malviventi con foto segnaletiche, hanno individuato i due uomini, peraltro già noti per alcuni precedenti di polizia.
Martina Trivigno
Ma, purtroppo, la chiesa di San Rocco non è nuova a simili episodi: già nell'ottobre di due anni fa un'altra persona, poi denunciata, aveva portato via i soldi destinati alle offerte. Nemmeno i luoghi di culto possono quindi considerarsi al sicuro dall'azione dei malintenzionati e quanto accaduto a Larciano ne è la prova.
Era una tranquilla mattina di fine aprile e, come sempre, il portone principale della chiesa era aperto, per permettere ai fedeli di entrare e fermarsi a pregare. I due malviventi, approfittando di un momento in cui non c'era nessuno, hanno potuto agire separatamente, in due momenti diversi della mattinata. E, per asportare le banconote e le monete contenute all'interno di una cassetta metallica, destinata alle offerte lasciate dai fedeli, hanno usato una tecnica che, ormai, sta diventando tristemente nota. I due complici, sfruttando una sottile asta metallica con la punta avvolta con del nastro biadesivo, poi inserita all'interno della fessura, sono riusciti a “pescare” le banconote e le monete contenute nella cassetta delle offerte.
Dopo essersi impossessati del (magro) bottino, circa una cinquantina d'euro, hanno girato i tacchi e sono usciti, indisturbati, dalla porta attraverso la quale erano entrati. Ma se i movimenti dei due ladri sono passati, in un primo momento, inosservati, lo stesso non è stato per la cassetta delle offerte. Quando il parroco, infatti, si è avvicinato per ritirare quanto donato dai fedeli, ha notato immediatamente dei segni di effrazione vicino alla fessura.
Aprendo la cassetta, poi, non ci è voluto molto tempo per rendersi conto che di gran parte delle monete e delle banconote non c'era ormai più traccia. Il sacerdote si è quindi rivolto ai carabinieri di Larciano, che hanno subito avviato le indagini, coordinate dal comandante Salvatore La Mattina. Gli uomini dell'Arma hanno prima acquisito i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza e poi, dopo un attento confronto dei volti dei due malviventi con foto segnaletiche, hanno individuato i due uomini, peraltro già noti per alcuni precedenti di polizia.
Martina Trivigno
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