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Pink Oscar ad azienda di Lamporecchio

Pink Oscar ad azienda di Lamporecchio

LAMPORECCHIO. Angela Sabatino e Stella Dei, madre e figlia, di Lamporecchio hanno dato una svolta ambientalista alla loro azienda. Aderendo al progetto “lungo le grotte migratorie”, hanno creato lo...

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LAMPORECCHIO. Angela Sabatino e Stella Dei, madre e figlia, di Lamporecchio hanno dato una svolta ambientalista alla loro azienda.
Aderendo al progetto “lungo le grotte migratorie”, hanno creato lo stagno delle piante idrofite, l’osservatorio faunistico e il museo della civiltà contadina in casa. L’azienda oltre a produrre cereali e foraggere è diventata luogo ideale per lezioni di educazione ambientale. Questa la motivazione di Coldiretti Toscana che ha premiato anche le imprenditrici agricole pistoiesi, che hanno l'azienda tra Larciano e Lamporecchio.
Coldiretti, infatti, ha riconosciuto un premio alle “dinastie rosa” dell’agricoltura regionale assegnando la scorsa settimana il Pink Oscar alle aziende che vantano conduzioni al femminile da più generazioni. Madre e figlia, zia e nipote, sorelle, amiche, socie … sono sempre più numerose le imprenditrici che scelgono di unire le forze per scommettere in agricoltura, dando vita ad esperienze innovative o tradizionali ma rivisitate sempre con creatività e fantasia.
I dati parlano chiaro e non lasciano spazio a dubbi, secondo le ultime stime disponibili si scopre che in Toscana dei 29.000 lavoratori autonomi iscritti ad Inps come coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali, 11.600 sono donne. Questo significa che 2 aziende su 5 sono condotte al femminile.
Presente alla consegna dei Pink Oscar Marco Remaschi, assessore all’agricoltura della Regione Toscana. «Tanta intraprendenza che conviene assecondare. Occorre la messa a punto di strumenti ad hoc per promuovere, sostenere e alimentare la multifunzionalità –auspica Simona Falzarano, delegata Donne Impresa di Pistoia- che ancora troppo spesso resta imbrigliata in maglie di normative troppo rigide, le quali non tengono conto delle caratteristiche, delle peculiarità e delle difficoltà dell’ambiente agricolo. È utile che la Regione Toscana modifichi in questo senso ed in tempi brevi la legge regionale che disciplina delle attività agrituristiche e delle fattorie didattiche in Toscana».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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