Il Tirreno

Montecatini

Migliora il ciclista di 23 anni investito a Traversagna  

Luca Signorini
Un agente recupera la bicicletta del giovane ciclista investito (Foto Nucci)
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Un agente recupera la bicicletta del giovane ciclista investito (Foto Nucci)

In passato era stata evidenziata la scarsa illuminazione presente in via Vetrano

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MASSA E COZZILE. Sono in costante miglioramento le condizioni di Luca Guidi, il 23enne che in sella alla sua bicicletta da corsa è stato travolto da un'auto all'incrocio tra via Vetriano e via Ferretti, nella frazione di Traversagna. L'incidente è avvenuto poco dopo le 21 di mercoledì 17 maggio: il giovane grafico pubblicitario aveva lasciato la sede della Vab (che si trova proprio in via Ferretti, di fianco al cimitero), dove è volontario da 5 anni e attualmente ricopre la carica di segretario, quando una volta immesso su via Vetriano, in direzione di Margine Coperta, è stato urtato da una Citroen guidata da un uomo di mezza età del posto.

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Sbalzato di sella e scaraventato sul lato della strada, nell'impatto con l'asfalto Luca si è procurato un grave trauma cranico, oltre a diverse contusioni in varie parti del corpo. Quindi la corsa nel reparto di rianimazione dell'ospedale fiorentino di Careggi, dove ancora si trova in prognosi riservata. I primi a soccorrerlo sono stati i suoi amici della locale sezione della Vigilanza antincendi boschivi, il 23enne era privo di conoscenza.

Sul posto erano arrivate l'automedica di Lamporecchio e le ambulanze del Soccorso Pubblico di Montecatini e della Croce Oro di Ponte Buggianese, poi anche una pattuglia della polizia di Montecatini per i rilievi.

Agli agenti il guidatore dell'utilitaria coinvolto nell'incidente avrebbe affermato di non aver proprio visto il ragazzo entrare su via Vetriano. E questo introduce un aspetto segnalato da molti lettori (che già il Tirreno aveva trattato in passato): ovvero la pericolosità di via Vetriano, ma anche della parallela via Bruceto, a causa della scarsa illuminazione e dei lampioni vetusti, spesso spenti invece che accesi. Le due direttrici, che tagliano il territorio da nord a sud, sono assai trafficate, forse troppo strette per un doppio senso di marcia, e presentano numerosi incroci a raso con viuzze laterali. In sostanza c'è da fare parecchia attenzione. 

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