Il presidio
Tre pistoiesi nella direzione Pd
Oltre a Fanucci e Bini, tra i 20 “Millennials” c’è anche il giovane Bernard Dika
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MONTECATINI. C’è anche il giovanissimo presidente del Parlamento degli studenti della Toscana, il larcianese Bernard Dika, tra i venti “Millennials” voluti da Matteo Renzi nella direzione nazionale del Pd. Diciannove anni compiuti pochi giorni fa, Dika è stato tra i promotori della recente proposta di introdurre nei programmi di studio più attenzione alla storia contemporanea, magari sacrificando un po’di quella antica. La presenza di Dika negli organismi dirigenti Dem, con altri due esponenti del Pd pistoiese, il montecatinese Edoardo Fanucci e la pistoiese Caterina Bini, è stata così salutata dal segretario provinciale del Pd Riccardo Trallori: «La presenza dei nostri parlamentari e del giovanissimo Bernard non può che essere motivo di orgoglio per l’intero Partito Democratico pistoiese. Per il nostro territorio un risultato straordinario con ben tre rappresentanti all’interno del più importante organismo di partito. Direi che vince Pistoia».
«È segno del lavoro svolto in questi anni e del forte rinnovamento a tutti i livelli che in questa provincia si è affermato, oramai, anni fa. Sono convinto che Caterina, Bernard ed Edoardo sapranno collaborare nell’interesse del nostro territorio – conclude Trallori – soprattutto a fronte delle sfide importanti che ci attendono da qui alle prossime settimane».
«Ci attendono anni di lavoro intenso – aggiunge Fanucci – sarà un’avventura entusiasmante e sono felicissimo di poterla condividere con Caterina e Bernard. Un segno di attenzione nei confronti della Valdinievole e di Pistoia. Una dedica particolare va ad Antonio Pappalardo, al quale rivolgo un ricordo affettuoso».
«È segno del lavoro svolto in questi anni e del forte rinnovamento a tutti i livelli che in questa provincia si è affermato, oramai, anni fa. Sono convinto che Caterina, Bernard ed Edoardo sapranno collaborare nell’interesse del nostro territorio – conclude Trallori – soprattutto a fronte delle sfide importanti che ci attendono da qui alle prossime settimane».
«Ci attendono anni di lavoro intenso – aggiunge Fanucci – sarà un’avventura entusiasmante e sono felicissimo di poterla condividere con Caterina e Bernard. Un segno di attenzione nei confronti della Valdinievole e di Pistoia. Una dedica particolare va ad Antonio Pappalardo, al quale rivolgo un ricordo affettuoso».
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