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Spruzzano estintore dal treno, 8 intossicati 

Spruzzano estintore dal treno, 8 intossicati 

L’episodio alla stazione di Montecatini Terme. Gli adolescenti tra i 15 e i 16 anni trasportati all’ospedale per accertamenti

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MONTECATINI. Bullismo, bravata, scherzo stupido. Comunque lo si voglia definire, l’episodio accaduto nel primo pomeriggio di ieri su un treno che viaggiava dalla stazione Montecatini Centro a quella Montecatini Terme ha rischiato di avere gravi conseguenze. Ancora di più rispetto a quelle, di per sé già serie, che hanno costretto a trasportare otto adolescenti al pronto soccorso con un principio di intossicazione per le polveri di un estintore aperto sciaguratamente da qualche loro coetaneo sul treno.
Ancora da costruire nei dettagli l’episodio avvenuto poco dopo le 13,30 su un convoglio regionale proveniente da Viareggio e diretto a Firenze. Secondo la versione che sembra essere la più accreditata qualcuno, e sembra si sia trattato di ragazzi, probabilmente per “gioco” ha estratto un estintore antincendio e lo ha messo in azione, attraverso il finestrino, dirigendo il getto contro alcuni studenti che erano in attesa sulla banchina. Il responsabile probabilmente non si era reso nemmeno conto delle conseguenze che quel gesto poteva provocare. Che sono state una nuvola di polvere che ha provocato un fuggi fuggi generale. E irritazioni alla gola e agli occhi per coloro che sono stati raggiunti dalla sostanza “sparata” dall’alto sulle loro teste.
Alla stazione di piazza Italia, una volta scattato l’allarme al 118, sono state fatte accorrere l’automedica e l’equipaggi di un’ambulanza del Soccorso pubblico di Montecatini, che a sua volta ha chiesto il sostegno di un mezzo della Misericordia di Pieve a Nievole. E intanto arrivavano anche agenti del Commissariato di Polizia e carabinieri. La prima preoccupazione è stata quella di accertarsi delle conseguenze per i passeggeri. Per fortuna nessuno è risultato in gravi condizioni, ma comunque ben otto studenti tra i 15 e i 16 anni che accusavano sintomi di intossicazione e bruciore agli occhi sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Pistoia per accertamenti.
Intanto scattavano le indagini per ricostruire quanto era accaduto, affidate agli agenti della Polfer. A quanto si sa la polizia ha cercato di prendere visone delle registrazioni del circuito di videosorveglianza per provare a individuare i responsabili. Il tutto ovviamente ha richiesto del tempo, per cui il convoglio è rimasto fermo una quarantina di minuti in stazione, prima di poter riprendere il suo viaggio in direzione del capoluogo toscano.

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