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Rossi: «Lavori al cimitero promessi e mai partiti» 

Rossi: «Lavori al cimitero promessi e mai partiti» 

L’ex ragioniere capo del comune di Pescia ricorda il proclama del sindaco ma non trova riscontro del finanziamento nella programmazione economica

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PESCIA. Nonostante, l’annuncio del sindaco Giurlani di un progetto relativo al cimitero, ad oggi, nessun lavoro è iniziato. A segnalarlo è Fabio Rossi, ex ragioniere capo del Comune che scrive: «Il 31 ottobre del 2016 il sindaco Giurlani pubblicò qualcosa sul social facebook avente il seguente contenuto: “un accenno al cimitero centrale dove con un progetto si faranno nuovi loculi e finalmente dopo anni sistemeremo la chiesa e degli edifici laterali al cimitero ormai vetusti e pericolosi” Ma ad oggi nessun lavoro è stato iniziato». Inoltre, sottolinea l’ex funzionario comunale, «negli strumenti di programmazione contabile e, precisamente, nel piano investimenti per il triennio 2017/2019, non si trova traccia alcuna di lavori afferenti il cimitero del capoluogo, riducendo a mere chiacchiere le promesse di realizzazione, esternate dal sindaco anche in occasione della riunione del consiglio comunale tenutasi il giorno 19 aprile». Eppure le somme destinate agli investimenti sono cifre molto importanti. «Per il corrente esercizio finanziario sono previsti investimenti pari ad 8.722. 821, 17 euro – ricorda, infatti, Rossi – una cifra enorme che concerne oltre quaranta interventi; per l’anno 2018 l’importo degli investimenti sale a 3.198. 978, 66 euro e chiude l’esercizio 2019 con l’importo di 1.618. 978. 66 euro. Il totale sale a. 13.540. 778. 849 euro». E poi ci sono anche gli incassi. «In riferimento alle risorse finanziarie, è utile sapere che nel triennio 2014/2016 il Comune ha incassato l’ammontare di 331. 013, 10 euro a titolo di proventi da concessioni cimiteriali – prosegue Rossi – Tali risorse non indifferenti, potevano essere legittimamente destinate al finanziamento dei lavori presso il cimitero urbano e, ad oggi, presumibilmente, la questione cimiteri era stata definita con un risultato di tutto rispetto. Pure nel bilancio triennale 2017/2019 sono previste risorse a titolo di introiti derivanti da concessioni cimiteriali, che ammontano a 240 mila euro per ogni anno del triennio». E allora perché i lavori al cimitero non sono ancora partiti? «Questi dati palesano, inequivocabilmente, la mancata volontà di dare concretezza ai necessari investimenti al cimitero del capoluogo – conclude Rossi – per l’esecuzione dei quali non è sostenibile la storiella della mancanza di risorse adeguate. Ormai da ben due anni e mezzo coloro i quali hanno i propri cari sepolti all’interno della chiesa, non possono recarsi presso le tombe per depositare un fiore o recitare una preghiera, e chissà ancora per quanto tempo».
Maria Salerno

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