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Montecatini

Sul tetto del Palaterme il più grande murale disegnato da un’artista 

Sul tetto del Palaterme il più grande murale disegnato da un’artista 

Il progetto sarà portato a termine dal polacco “1010” Ialuna: «Costerà 16.000 euro e avrà visibilità mondiale»

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I. Un enorme “buco” sulla copertura del Palaterme, ma ce lo invidieranno in tutto il mondo. Nell’ambito di un progetto che vedrà coinvolti sette street artist internazionali in altrettante città italiane (e tra queste Roma e Napoli), l’artista polacco (con base ad Amburgo) conosciuto come “1010” dipingerà completamente la copertura in lamiera del palazzetto. Il soggetto del disegno è ancora top-secret, ma probabilmente ricalcherà il suo stile, fatto di opere che danno l’impressione di illusori e tridimensionali fori nei muri, che conferiscono alla struttura che li ospita (spesso strade o palazzi) un “effetto profondità”.
Le opere del trentottenne “1010”, infatti, si basano su questa particolare tecnica pittorica, che ha realizzato in mezzo mondo: suoi sono murales a Parigi (dove un enorme “buco” emerge di fianco a una strada ad alta percorrenza), Varsavia, Berlino, Tokyo, Las Vegas, Panama, Marsiglia, fino all’ultima sua realizzazione fatta a San Diego (Stati Uniti). Al termine del lavoro –“1010” sarà a Montecatini dal 2 al 14 maggio e sarà seguito da Sky Arte, cui dedicherà ampio spazio – l’opera, che coprirà una superficie di circa 4.600 metri quadrati, rappresenterà il più grande murale al mondo realizzato da un unico artista: finora il record di 3.000 mq appartiene a Rio de Janeiro, con il disegno inaugurato per le Olimpiadi del 2016 da Eduardo Kobra (al mondo esistono poi altri murales anche più grandi, ma dipinti da un pool di artisti, come quelli che hanno coinvolto 100 pennelli per i piloni dei cavalcavia di Genova). Il progetto “Muro” è un’idea dello street artist David Diavù Vecchiato. È lui che ha coinvolto altri sei artisti (e tra questi “1010”) provenienti da Italia, Sud Africa, Germania, Brasile e Hawai e ottenuto il patrocinio del Mibact. Montecatini è stata scelta grazie ai contatti mai interrotti tra l’assessore alla cultura Bruno Ialuna e Matteo Maffucci degli Zero Assoluto, band che si è esibita in città nel giugno del 2015, in occasione della tradizionale festa di compleanno del nostro comune. Maffucci, infatti, oltre alla passione per la musica è anche un conduttore Sky di programmi tv dedicati all’arte.
«“Siamo stati un anno – racconta l’assessore Ialuna – a cercare la giusta location per l’opera che avevamo in mente. All’inizio abbiamo pensato all’ex Lazzi, ma c’era il problema della protezione del bene da parte della Soprintendenza. Poi abbiamo provato con il muro perimetrale dell’ippodromo Sesana, ma l’ipotesi non è piaciuta ai curatori del progetto. Alla fine ho pensato: da 25 anni il tetto del Palaterme non è mai stato ridipinto, perché non lì?».
Tanto più che Ialuna ha ragionato anche in termini “economici”: «Riverniciare l’intera copertura (anche in monocolore) sarebbe costato fino a 80mila euro. In questo caso, invece, il Comune pagherà solo 18mila euro, il resto lo metteranno gli sponsor. Senza contare il ritorno promozionale per la città». L’opera, infatti, sarà visibile su Google Maps, oltre che dall’autostrada e dal cavalcavia che dall’A11 porta in centro.
David Meccoli

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