«Troppi i servizi assenti» Pittini sale sulle barricate
di Luca Signorini
Petizione con 400 firme, i promotori hanno contattato il sindaco Taddei «Sanità, manutenzione strade, aree a verde e illuminazione: le nostre richieste»
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BUGGIANO. Oltre 400 firme per una rimostranza che ha unito tutta o quasi la piccola frazione di Pittini, quartiere diviso da una rotatoria, affacciato su via Gusci e via Buggianese, al confine con Massa Cozzile (località Gusci) e Ponte Buggianese (località Casabianca).
I promotori attendono un incontro con il sindaco di Buggiano Andrea Taddei, che è stato già contattato ed è a conoscenza della situazione. Residenti, commercianti e artigiani “sono a chiedere alcuni servizi mancanti alla loro comunità”. Dai “medici della mutua almeno una volta alla settimana”, al “prelievo analisi del sangue una volta alla settimana”.
Si legge sulla petizione: “Premesso che nella frazione è presente una struttura adeguata vuota (lo stabile commerciale e di servizio di recente apertura su via Gusci, dove si trovano una farmacia e alcuni studi medici privati, munito di parcheggio, ndr), e visto che raggiungere il centro di Buggiano, soprattutto per gli anziani e per le persone prive di auto, è diventato sempre più difficile”. Ma le richieste sono anche altre, come “una maggiore manutenzione di marciapiedi e strade, e la possibilità di avere un parco verde attrezzato dove poter trascorrere del tempo all’aria aperta”. La previsione di un giardino, tra l’altro, ci sarebbe anche: nei progetti doveva nascere contestualmente all’edificio privato su via Gusci, ma di quest’opera per ora non c’è alcuna traccia.
Il testo della raccolta firma riporta poi “alcuni solleciti da parte delle aziende artigiane di via delle Padulette (una traversa della strada principale, ndr)”. Il primo riguarda “l’attivazione dell’illuminazione pubblica, mai attivata sin dai primi insediamenti produttivi antecedenti l’anno 2000”; il secondo una “migliore pulizia di fossi, terreni e marciapiedi adiacenti i capannoni”; l’ultimo appunto fa invece riferimento alla “pulizia della strada che, soprattutto in prossimità dei cassonetti della spazzatura, è indecente”.
L’amministrazione negli ultimi mesi ha dotato Pittini di un semaforo poco prima della rotonda per permettere l’attraversamento in sicurezza ai bambini che frequentano la scuola materna, che si trova nei paraggi. Ma evidentemente l’installazione di questo impianto non risolve tutti i problemi della zona: chi ci vive e lavora ne ha elencati infatti parecchi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
I promotori attendono un incontro con il sindaco di Buggiano Andrea Taddei, che è stato già contattato ed è a conoscenza della situazione. Residenti, commercianti e artigiani “sono a chiedere alcuni servizi mancanti alla loro comunità”. Dai “medici della mutua almeno una volta alla settimana”, al “prelievo analisi del sangue una volta alla settimana”.
Si legge sulla petizione: “Premesso che nella frazione è presente una struttura adeguata vuota (lo stabile commerciale e di servizio di recente apertura su via Gusci, dove si trovano una farmacia e alcuni studi medici privati, munito di parcheggio, ndr), e visto che raggiungere il centro di Buggiano, soprattutto per gli anziani e per le persone prive di auto, è diventato sempre più difficile”. Ma le richieste sono anche altre, come “una maggiore manutenzione di marciapiedi e strade, e la possibilità di avere un parco verde attrezzato dove poter trascorrere del tempo all’aria aperta”. La previsione di un giardino, tra l’altro, ci sarebbe anche: nei progetti doveva nascere contestualmente all’edificio privato su via Gusci, ma di quest’opera per ora non c’è alcuna traccia.
Il testo della raccolta firma riporta poi “alcuni solleciti da parte delle aziende artigiane di via delle Padulette (una traversa della strada principale, ndr)”. Il primo riguarda “l’attivazione dell’illuminazione pubblica, mai attivata sin dai primi insediamenti produttivi antecedenti l’anno 2000”; il secondo una “migliore pulizia di fossi, terreni e marciapiedi adiacenti i capannoni”; l’ultimo appunto fa invece riferimento alla “pulizia della strada che, soprattutto in prossimità dei cassonetti della spazzatura, è indecente”.
L’amministrazione negli ultimi mesi ha dotato Pittini di un semaforo poco prima della rotonda per permettere l’attraversamento in sicurezza ai bambini che frequentano la scuola materna, che si trova nei paraggi. Ma evidentemente l’installazione di questo impianto non risolve tutti i problemi della zona: chi ci vive e lavora ne ha elencati infatti parecchi.
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