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Montecatini

nella sala consiliare 

Il progetto legalità illustrato agli studenti

Il progetto legalità illustrato agli studenti

MONTECATINI. I volti tumefatti dei ragazzi scorrono sullo schermo, mentre nella sala consiliare è calato il silenzio. Quando si parla di violenza, non si deve voltare la testa dall’altra parte....

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MONTECATINI. I volti tumefatti dei ragazzi scorrono sullo schermo, mentre nella sala consiliare è calato il silenzio. Quando si parla di violenza, non si deve voltare la testa dall’altra parte. Tante autorità si sono riunite per il “Progetto legalità - vivere la scuola, educazione e civiltà”, a cui hanno aderito tutti i Comuni della Valdinievole. Perché prevenire è meglio che curare ed istillare nei giovani il senso della legalità diventa fondamentale in una società che ci ha abituati alla violenza. Dopo gli interventi del vescovo Roberto Filippini e del consigliere regionale Marco Niccolai, è stata la volta di Pietro Marini, presidente dell’associazione Securtec che, con la “Massimo Massimi Onlus, Vittime della Strada” ed in collaborazione con Liv Toscana Onlus e Scuola Loto Rosso, ha voluto l’iniziativa. «Il periodo scolastico — ha spiegato — è il momento in cui i giovani sono più esposti ai pericoli. Abbiamo creato un’attività mirata all’educazione e alla prevenzione di episodi violenti».
Il progetto è attivo a Chiesina, Ponte, Uzzano e Buggiano. Sei i moduli che lo compongono: educazione stradale, educazione civica, Costituzione, sensibilizzazione sulle problematiche a rischio, metodologie di contrasto alle azioni illecite, maltrattamento degli animali e pericolosità sociale. È stato anche proiettato il video “Cambia le tue stelle” girato dagli studenti dello Iozzelli di Monsummano.

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