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Con Mu.Bi museo e biblioteca uniti nella nuova Osteria dei Pellegrini

di Luca Signorini
Con Mu.Bi museo e biblioteca uniti nella nuova Osteria dei Pellegrini

Con i lavori già in corso si completa la rivoluzione nell’edificio simbolo della cultura a Monsummano E intanto iniziano stasera gli appuntamenti in vista del premio letterario “Giuseppe Giusti”

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MONSUMMANO. All'Osteria dei Pellegrini nasce il Mu.Bi, acronimo che sta per museo e biblioteca. Si compie la rivoluzione nell'edificio mediceo simbolo della cultura in città. Un percorso iniziato a metà 2016 quando il consiglio comunale si è trasferito nella rinnovata saletta riunioni accanto al foyer del teatro Montand (e il Punto Informa ha fatto il percorso inverso), e quindi proseguito nel dicembre successivo con la pubblicazione delle linee di indirizzo dopo una riflessione tenuta da diverse personalità della cultura, professori universitari ed esperti della Soprintendenza. L'obiettivo è promuovere una maggiore integrazione tra gli istituti culturali del territorio.

Sono in corso durante questa settimana i lavori per un nuovo allestimento della biblioteca "Giuseppe Giusti" (al piano terra), che rimarrà chiusa oggi e giovedì, e al Museo della Città e del Territorio (al primo piano), che invece riaprirà domenica con l'inaugurazione alle 17 della mostra etnografica "La caccia e la pesca dei contadini" (visitabile fino al 10 settembre), curata dall'associazione Amici Casa di Zela.

Le opere di ricollocamento e di ripensamento degli spazi sono finanziate dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia nell'ambito del progetto "Padule di Fucecchio tra memoria e tradizione".

Scrive il Comune in una nota: “Un primo e importante tassello, come indicato nelle linee guida da Carla Romby responsabile scientifico del Museo della Città e del Territorio, di un sistema urbano caratterizzato dalla connessione-scambio tra le realtà museali e culturali, che andrà a collegare tra loro Museo di Arte Contemporanea e del Novecento, Museo della Città e del Territorio, biblioteca e archivio storico comunale, grazie anche all’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche. Il presupposto è che i musei e gli istituti culturali sono strutture vive e dunque devono trasformarsi continuamente al fine di adeguarsi alle necessità degli utenti, anche nell'ottica di ampliare in modo costante la fascia dei loro abituali frequentatori”.

E le iniziative non si fermano. Proprio stasera inizieranno gli appuntamenti di "Aspettando il Premio letterario Giuseppe Giusti": tre incontri a ingresso libero nella sala "Iozzelli" della biblioteca (dalle 21,15), dove la giura di esperti della rassegna presenterà i libri in concorso (che sono sempre disponibili per il prestito). Il primo appuntamento sarà con "Umberto Dei. Biografia non autorizzata di una bicicletta" di Michele Marziani, e con "Contrada Armacà" di Gianfrancesco Turano. Mercoledì 19 aprile tocca ai libri di Melania Mazzucco, "Io sono con te. Storia di Brigitte", e di Grazia Verasani, "Lettera a Dina"; mentre mercoledì 3 maggio conferenza su "Serenata senza nome" di Maurizio De Giovanni, e "7-7-2007" di Antonio Manzini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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