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Montecatini

CasaPound e Cittadinanza Attiva fanno il “controllo di vicinato”

Il primo presidio in piazza del Popolo (foto Nucci)
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Il primo presidio in piazza del Popolo (foto Nucci)

Sit in sulla sicurezza a Montecatini

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MONTECATINI. Due presidi, qualche decina di attivisti, una sostanziosa presenza delle forze dell'ordine. A distanza di un annetto, si ripete il sit in contro degrado e criminalità organizzato da CasaPound, questa volta con il sostegno del comitato Cittadinanza Attiva, che ha tra l'altro promosso il progetto del "controllo del vicinato", che prevede una auto organizzazione tra residenti per monitorare l'area intorno alla propria abitazione (varie adesioni sono arrivate dalla zona intorno alla stazione piccola).

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Giovedì sera, 23 marzo, dalle 20 e fino a notte inoltrata, i due movimenti hanno allestito i gazebo in piazza del Popolo e nel parco di via Cividale, dove si sono verificati gli ultimi episodi di criminalità, come detto guardati a vista da polizia e carabinieri.

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«Ci sembra folle che gli agenti si mobilitino solo quando ci siamo noi, lo dovrebbero fare tutte le sere per la sicurezza degli abitanti e dei turisti - ha detto Andrea Buonamici di CasaPound - la nostra presenza è solo un palliativo, in questa situazione è il prefetto che dovrebbe prendere provvedimenti per intensificare i controlli".

«Cerchiamo di fare la nostra parte per cercare di combattere queste situazioni e far diventare Montecatini una città sicura», ha aggiunto Marco Lucarelli di Cittadinanza Attiva. (lu.si.)

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