Un convegno per dire no alla tratta degli esseri umani
MONTECATINI. Un fenomeno tristemente noto, quello della tratta degli esseri umani, e un argomento difficile da affrontare, vista la sua crudezza. Che potrebbe sembrare molto distante da noi ma che,...
MONTECATINI. Un fenomeno tristemente noto, quello della tratta degli esseri umani, e un argomento difficile da affrontare, vista la sua crudezza. Che potrebbe sembrare molto distante da noi ma che, in realtà, è più vicino di quanto pensiamo.
E proprio per sensibilizzare l'opinione pubblica, è stato organizzato, per sabato 25 marzo, dalle 10 alle 17, il convegno "La sofferenza delle donne tra migrazione e tratta umana". L'iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza e promossa da Fidapa, circolo Acli "Don Giulio Facibeni" e Lobby europea delle donne, si svolgerà all'Hotel Croce di Malta di viale IV Novembre. Tanti i relatori che si susseguiranno sul palco, trattando il tema ad ampio raggio, ma con un occhio rivolto ai riflessi del fenomeno a livello locale con riferimento alla prostituzione da strada, che vedrà gli interventi di Claudio Danza e don Vincenzo Russo. «In Italia - dice la presidente di Fidapa, Iolanda Cosentino - i dati sono allarmanti. 70.000 le donne costrette a prostituirsi, tra cui anche minorenni, e 150.000 le persone sfruttate per il lavoro forzato».
«Dobbiamo svegliare il territorio - dice il dottor Leonardo Magnani, (nella foto) presidente del circolo Acli "Don Giulio Facibeni" - creando percorsi di cittadinanza attiva consapevole. È vergognoso, ai giorni nostri, vedere donne private della dignità e della libertà, gettate sui marciapiedi, spesso a poche centinaia di metri dalle nostre abitazioni. Dobbiamo capire cosa succede intorno a noi, ma anche non abituarci a questo triste spettacolo». (m.t.)
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