Pescia, supermarket multato per colpa di un ambulante
L’extracomunitario lavorava regolarmente all’esterno ma in un’area privata dell’azienda: contestato l’ampliamento dell’area di vendita
PESCIA. L'extracomunitario vende i suoi prodotti all'uscita del supermercato, ma la sanzione della polizia municipale va alla direzione del negozio per... ampliamento dell'area di vendita. È successo a Pescia, dove i vigili – come si legge in un comunicato firmato dal comandante Luigi Giordano – hanno effettuato controlli nei 4 ipermercati dove profughi, ma anche italiani, stazionano per chiedere elemosina o vendere oggetti vari. Da questi controlli è scaturita una sanzione amministrativa pecuniaria a un ipermercato per “ampliamento dell'area di vendita senza autorizzazione”, all'esterno, dopo aver verificato che l'extracomunitario regolare svolgeva da circa un mese e quotidianamente attività di vendita.
«Il soggetto - spiega Giordano - è in possesso di un regolare permesso di vendita ambulante, ma su aree pubbliche e non private. L'ambulante svolgeva attività di vendita da un mese e la direzione del supermercato era già stata invitata in due precedenti occasioni (a febbraio e a marzo) a sorvegliare meglio i propri spazi. Mi rendo conto che il provvedimento possa sembrare anomalo, ma vogliamo disincentivare simili comportamenti».
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