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Montecatini

Monsummano, entrate dimezzate ma opere pubbliche per 4 milioni

Il sindaco Rinaldo Vanni traccia il bilancio di metà mandato in un’assemblea pubblica al centro sociale I risparmi arrivano dai punti luce a basso consumo, il taglio delle spese per i musei e i pensionamenti

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MONSUMMANO. Con l'edilizia sostanzialmente ferma, gli oneri di urbanizzazione sono passati da 1 milione e 500.000 euro all'anno a una cifra intorno ai 700.000. Non va meglio con i trasferimenti in denaro dallo Stato: oltre 1 milione e 300.000 nel 2013, quasi (e solo) 200.000 euro nel 2015. Deve fare i conti con una netta riduzione delle entrate il Comune di Monsummano, che comunque nei primi due anni e mezzo dell'amministrazione Vanni bis ha investito circa 4 milioni di euro in opere pubbliche. «Le cose che abbiamo potuto fare sono diretta conseguenza di un quadro critico della finanza locale», ha detto il sindaco Rinaldo Vanni all'incontro pubblico per il resoconto di metà mandato, che si è tenuto mercoledì sera al centro sociale di via dei Macelli (e altri ne seguiranno).

Risparmi. Con obiettivo il pareggio finanziario, tre le mosse su tutte: la sostituzione di oltre 2.000 punti luce con lampade a basso consumo energetico che ha permesso di ridurre la bolletta di 40.000 euro l'anno; il nuovo bando per i servizi museali con un contratto di 23.000 euro (in precedenza erano 75.000) e la gestione esterna all'Associazione teatrale pistoiese del Teatro Montand, che ha consentito di diminuire i costi della metà (da 100.000 a 49.500 euro); il passaggio da 4 a 1 dirigente in municipio, 26 pensionamenti e una sola assunzione, con la ricollocazione di 5 dipendenti prima impiegati sugli scuolabus e nei cimiteri, ora affidati in gestione.

Politiche per lo sviluppo. Riorganizzazione del Centro eccellenza e qualità di via Lama che ospita la scuola della calzatura, trasferimento del punto informa all'Osteria dei Pellegrini, il marketing territoriale "Da Leonardo a Pinocchio". Quindi il completamento della zona industriale Pratovecchio e l'investimento da 10 milioni di euro della Polli e non solo a Cintolese.

Ambiente. Promozione di Montevettolini e Monsummano Alto con il Centro di ricerca del Padule di Fucecchio, la redazione in corso del piano di telefonia mobile, mappatura degli alberi presenti in città, il "patto del Montalbano" con la nascita del biodistretto per la tutela e valorizzazione del territorio, il regolamento e il prossimo bando (da 10.000 euro) per lo smaltimento dell'eternit, la raccolta differenziata al 95%.

Pianificazione urbanistica. Dal mega progetto di riqualificazione "Cintolese Nova", al piano di ristrutturazione di piazza Amendola (che ha ricevuto il placet della Soprintendenza), fino al riordino del traffico e degli spazi di sosta tra piazza Giusti e piazza del Popolo.

Sociale. L'Emporio Solidale della Croce Rossa, il nuovo bando per l'assegnazione degli alloggi popolari e anche un'imposizione fiscale che è rimasta invariata (470 euro è la media delle tasse pagate da ogni cittadino).

Sicurezza. Assunzione di due vigili urbani, 9 telecamere installate e il piano sul rischio idraulico redatto nel 2015.

Giovani. Servizio civile, punto "Ecco Fatto" e il centro Isola dei ragazzi nell'ex scuola Arinci di via Diolaiuti.

Scuola. L'elementare nell'ex tribunale di via Cavour, il concorso di idee per il polo di Cintolese, la verifica sismica sugli edifici (attuato alla Martini).

Cultura. Manutenzione del Teatro (50.000 euro), rivisitazione del Premio Giusti, iniziative nei due musei civici e nella biblioteca grazie ad alcuni bandi aggiudicati. Sport. Realizzato il campo a 5 e a 11 in erba sintetica al centro sportivo Loik, entro l'anno la nuova copertura dello stadio Strulli, riqualificazione del playground di via della Repubblica, prossimi lavori al parco Moro per una palestra all'aperto.

Opere pubbliche. Dal 2014 a oggi in tutto una ventina: da segnalare l'adeguamento di via Brogi verso il Golf Club (150.000 euro) e l'intervento alla saletta convegni di piazza del Popolo (110.400 euro).

Luca Signorini

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